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Andrea Bocelli

Andrea Bocelli

OPERA

Andrea Bocelli

Andrea Bocelli è oggi una delle più importanti e inaspettate novità proposte in campo lirico, apparso in un momento in cui si leggeva e si discuteva sulla presunta agonia del genere operistico, ha dato linfa nuova al panorama teatrale e discografico confermandosi un tenore moderno, ma all’antica, come lui stesso ama definirsi. La musicalità innata unita ad un colore di voce personalissimo, suadente, chiaro nella dizione, caldo e venato d'una sottile malinconia, ne hanno determino l’indiscusso e plateale successo.

Dopo gli studi effettuati sotto la sapiente guida di Luciano Bettarini, già docente di Ferruccio Tagliavini, Ettore Bastianini e Franco Corelli, ed a seguito d’una masterclass a Torino con lo stesso Franco Corelli, il tenore pisano debutta nel 1994 nel Macbeth diretto da Claudio Desderi e realizzato a Pisa, Mantova, Lucca e Livorno; seguì nel 1995 la realizzazione del disco Viaggio italiano con Vladimir Fedoseyev (Sugar). Nell’estate del 1997 debutta nei primi recitals interamente operistici a Cagliari e Torre del Lago, eseguendo arie e duetti da Madama Butterfly e Tosca, nonché l’aria dei nove Do dalla Figlia del reggimento, bissata a furor di popolo. Nel 1998 debutta nel ruolo di Rodolfo nella Bohème al Teatro Lirico di Cagliari, sotto la direzione di Steven Mercurio e a fianco di Daniela Dessì; esordio che segna una tappa fondamentale nella sua maturità scenica e vocale. Nello stesso anno incontra Zubin Mehta per un grande concerto a Tel Aviv e realizza l’album Verdi’s Arias, uno dei principali successi discografici di tutti i tempi. Nel 1999 fu la volta del debutto all’Arena di Verona, ospite nel Galà della Vedova Allegra diretta da Anton Guadagno e a fianco di Cecilia Gasdìa. Nell’ottobre dello stesso anno ha luogo il debutto negli Stati Uniti nel Werther di Massenet, a Detroit, con Steven Mercurio sul podio e Denyce Graves nella parte di Charlotte.

Da questo momento la carriera internazionale del tenore pisano, tra l’altro supportata da un enorme successo discografico, cresce a dismisura. I suoi concerti vedono alternarsi sul podio celebri direttori d’orchestra quali Lorin Maazel (tour classico nel 1999, a Monaco, e Messa da Requiem di Verdi a Verona nel 2000 e a Monaco nel 2001), Seiji Ozawa (a Parigi nel 2000), Valerij Gergev (Messa da Requiem di Verdi registrata a Londra nel 2000) ed ancora Zubin Mehta (Tel Aviv nel 2000), Myun-Whun Chung, direttore dell’Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, con cui ha realizzato il disco Arie Sacre (Sugar, 1999).

Nel gennaio del 2001 si aggiunge il debutto in scena al Teatro Filarmonico di Verona con L’amico Fritz di Mascagni, ruolo particolarmente adatto ai mezzi vocali di Bocelli, che costituisce un tipo molto speciale di “tenore di grazia” dall'ampia estensione e dalla inusuale brunitura di timbro. Nell’estate del 2002 debutta nel ruolo di Pinkerton nella Madama Butterfly a Torre del Lago.
Nell’autunno del 2002 la sua carriera classica discografica continua grazie all’unione delle sue energie con quelle di Lorin Maazel per la pubblicazione di Sentimento, un album che esplora la tradizione musicale delle canzoni per voce e violino risalente all'inizio del XX secolo. Nel 2003 l’album ottiene una nomination ai Classical Brit Awards, aggiudicandosi inoltre due premi per “Album of the Year” e “Biggest Selling Classical Album of the Year”.
A gennaio 2012 ha debuttato con grande successo il ruolo di Roméo nel Roméo et Juliette al Teatro Carlo Felice di Genova.
A Febbraio 2011 ha compiuto l’atteso debutto sul palcoscenico del Metropolitan di New York in un recital accompagnato dal pianista Vincent Scalera.

Ha tenuto inoltre recital operistici e liederabend debuttando nelle sale concertistiche più prestigiose del mondo, fra le quali Avery Fisher Hall di New York, Wiener Staatsoper, Opernhaus di Zurigo, Philharmonie di Monaco, Philarmonie di Berlino e Musikhalle di Amburgo.
Fra le sue esibizioni operistiche più importanti si segnalano inoltre Tosca (Cavaradossi) al Festival Puccini di Torre del Lago, Werther (title role) al Teatro Comunale di Bologna, Carmen (Don José) al Teatro dell’Opera di Roma, Cavalleria Rusticana (Turiddu) alla San Antonio Opera e alla Deutsche Oper di Berlino. Ha cantato inoltre la Messa di Gloria di Puccini al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e al Teatro Filarmonico di Verona, Petite Messe Solennelle di Rossini al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro Massimo Bellini di Catania e alla Washington Opera con la direzione di Placido Domingo.

Unita al grande carisma, Bocelli ha dalla sua una voce estremamente fonogenica che lo ha visto protagonista di importanti incisioni discografiche, fra le quali segnaliamo l’album Verdi (pubblicato in occasione del Centenario della morte di Giuseppe Verdi), La bohème con la direzione di Zubin Mehta (Philips classic, 2000), Il trovatore, Cavalleria Rusticana e Pagliacci dirette da Steven Mercurio (2004; Universal), Tosca diretta da Zubin Mehta a fianco di Fiorenza Cedolins (2003; Universal), Werther di Massenet con la direzione di Yves Abel (2005; Decca), Carmen a fianco di Marina Domashenko, Bryn Terfel ed Eva Mei, con la direzione di Myun-Whun Chung (Decca), la Manon Lescaut con la direzione di Placido Domingo (Decca), nonché le recenti uscite di Turandot (2015; Decca) e Aida (Decca), entrambe con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da di Zubin Mehta.

Alikhan Zeinolla

Alikhan Zeinolla

OPERA

Alikhan Zeinolla

Alikhan Zeinolla was born on September 17, 1996 in the Atyrau region (Republic of Kazakhstan). He began his musical education in the children's choir in Aktobe. After the mutation of his voice, he entered the Aktobe Music College. In 2016, after successfully completing his studies, he took the entrance exam to the National University of Arts in the capital of Kazakhstan (Astana), graduating in 2020 with honors as a light tenor. During his studies at the National University of Arts, he was invited as a soloist to the Astana Chamber Choir.

In 2021 he won the international competition of Bibigul Tuleghenova (first prize) and was offered a job as a soloist at the Astana Opera Theatre. At the same time he was admitted to the advanced training course for young opera artists Astana Opera Academy under the guidance of Maestro Anatoli Goussev (Milan). During the short period of work at the Astana Opera Theatre, Alikhan Zeinolla successfully debuted in the following operas: «Il Barbiere Siviglia», G. Rossini, (Count Almaviva); «L'italiana in Algeri», G. Rossini, (Lindoro); «La Scala di Seta», G. Rossini (Dorvil); «Don Pasquale», G. Donizetti (Ernesto), «Don Giovanni», W.A.Mozart (Don Ottavio), «Birjan-Sara», M.Tulebaev (Estay), «Alpamys», E.Rakhmadiev (Shepherd), “Les pêcheurs de perles” G. Bizet (Nadir); «Il Matrimonio Segreto», D.Cimarosa (Paolino), «L'Elisir d'amore», G. Donizetti (Nemorino), “Il viaggio a Reims”, G. Rossini, (Count Liebenskopf). He was recently a soloist in Rossini's “Stabat Mater” with the Budapest Philharmonic Orchestra at the Liszt Hall in Budapest. He also holds numerous concerts in Kazakhstan, Kyrgyzstan, Belarus and Tajikistan.

This summer he will sing at the Rossini Opera Festival in Pesaro in “Il viaggio a Reims”, playing the Conde de Libenskof.

Andrea Tanzillo

Andrea Tanzillo

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Andrea Tanzillo

Nasce a Cosenza nel 1995. Si diploma al Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza e consegue la laurea triennale in Comunicazione e Dams presso l’Università della Calabria. Nel 2021 vince il concorso di alto perfezionamento per cantanti lirici dell’Accademia Teatro alla Scala dove si perfeziona partecipando alle Masterclass di diversi artisti Internazionali come: Barbara Frittoli, Jonas Kauffman, Michele Pertusi, Luciana d’Intino, Gregory Kunde, Vincenzo Scalera, Michele D’Elia.

Si esibisce sul palco del Teatro Alla Scala nel Concerto Tutti all’Opera animatamente (gennaio 2022) e Tutti all’opera Ragazzi (maggio 2023) entrambi accompagnato al pianoforte dal M° Scalera con testi e regia di M. Acampa. Presso il ridotto Arturo Toscanini del Teatro Alla Scala si esibisce in numerosi concerti tra i quali: Ballate, Brindisi e serenate (gennaio 2022); Concerto Solisti dell’Accademia (febbraio 2022); concerto in occasione della conferenza internazionale Young Factor organizzata dal Gruppo Intesa San Paolo. Prende parte alle produzioni di La Traviata, Rigoletto, Nabucco, e Aida di Franco Zeffirelli in Cina (2017). Nel settembre 2021 viene premiato al festival “Settembre Rendese” 2021 come Eccellenza Calabrese.

Vanta all’attivo molte esperienze come protagonista. Debutta come Rodolfo ne “La Bohéme” di G.Puccini al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza, registrando applausi a scena aperta e un sold out che non avveniva da tempo (ottobre 2021). Nel novembre 2022 nel ruolo di Spalatro nell’opera “Chiara e Serafina” al festival Donizetti al Teatro Sociale di Bergamo. Tante le volte che salira’ sul palco del Teatro alla Scala di Milano: Padre e Compratore di stelle nell’opera Il Piccolo Principe di Pierangelo Valtinoni , regia di Polly Graham sotto la direzione di Vitali Alekseenok. Ricopre il ruolo di Manfredo e cover di Tebaldo ne I Vespri Siciliani di G. Verdi, regia di Hugo de Ana e sotto la direzione del M° Fabio Luisi (febbraio 2023). E’ cover di Rodolfo ne La Bohéme, firmata Franco Zeffirelli ripresa dal regista Marco Gandini (marzo 2023). A settembre 2024 è di nuovo presso il Teatro alla Scala come Fadinard ne Il Cappello di Paglia di Firenze di Nino Rota regia di Mario Acampi sotto la direzione del M° D. Renzetti. In seguito, sarà protagonista di vari concerti in varie città del mondo, tra cui Buenos Aires ed Ankara.

Diego Cavazzin

Diego Cavazzin

OPERA

Diego Cavazzin

Nato ad Angera (VA), dopo aver intrapreso altri percorsi, Diego Cavazzin decide di seguire la sua vena artistica applicandosi intensamente allo studio del canto e del repertorio.

Vince il primo premio ai concorsi “Spazio Musica” di Orvieto e “Opera Classica” di Bad Schwalbach e debutta nel 2012 sulle scene liriche come Pinkerton in una tournée nordeuropea di Madama Butterfly. A questo succedono in pochi anni numerosissimi debutti in Italia ed all’estero come protagonista nei principali titoli del grande repertorio italiano: Rigoletto, Il Trovatore, Luisa Miller, Un Ballo in Maschera, La Forza del Destino, Aida, Messa da Requiem, Manon Lescaut, Tosca, Turandot, Andrea Chénier, Cavalleria Rusticana, I Pagliacci e Norma.

Un posto particolare merita il ruolo di Manrico nel verdiano Il Trovatore, debuttato a Bergamo, cantato poi a Pavia, al Cairo e a Seoul con Fiorenza Cedolins, con il quale si è fatto conoscere dal grosso pubblico al Teatro dell’Opera di Roma nella produzione della Fura dels Baus sotto la guida di Jader Bignamini.

Tra i suoi impegni recenti segnaliamo Cavaradossi in Tosca alle Terme di Caracalla nella produzione di Pier Luigi Pizzi diretta da Donato Renzetti, Radamès nella Aida diretta da Riccardo Muti, Canio ne I Pagliacci nella produzione di Cristina Muti e all’Opera di Roma nella produzione di Pippo Delbono diretta da Carlo Rizzi, Aida a Novosibirsk, Manrico all’Opera di Graz e alla Royal Danish Opera di Copenaghen per l’inaugurazione della stagione, Cavalleria rusticana e I Pagliacci a Piacenza, di nuovo Il Trovatore al Comunale di Bologna e a Genova, Tosca all’ Opera di Roma, Aida alle Terme di Caracalla e a Boston e I Pagliacci a Cagliari.
Inoltre, segnaliamo Madama Butterfly al Teatro Comunale Pavarotti di Modena, Messa da Requiem di G. Verdi al Teatro Nazionale di Sofia e Aida nell'allestimento di Franco Zeffirelli al Teatro dell'Opera di Astana in Kazakistan, all'interno dei festeggiamenti per il decennale del Teatro Kazako.

Francesco Marsiglia

Francesco Marsiglia

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Francesco Marsiglia

Vincitore del 58° Concorso “A. Belli” del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, inizia una brillante carriera debuttando Così Fan Tutte (Ferrando) a Savona, Trento e Torino; Il Furioso all’Isola di San Domingo (Fernando) a Bergamo, Savona, Modena, Piacenza e Ravenna; Il Ratto dal Serraglio (Belmonte) all’Olimpico di Vicenza; Il Barbiere di Siviglia (Conte d’Almaviva) al Teatro del Maggio di Firenze, a Torino e a Massy; Don Giovanni (Don Ottavio) a Torino, Rovigo, Savona, Catania e Pechino; Otello (Cassio) al Teatro La Fenice e al Palazzo Ducale di Venezia, e a Torino; Lucia di Lammermoor (Arturo) a Torino, Essen, Parigi (Théâtre des Champs- Élysées) e Venezia; La Cenerentola (Don Ramiro) a Rieti e Brema; Stiffelio (Raffaele) a Venezia e Bilbao; La Donna Serpente (Alditrùf) a Torino; I Capuleti e i Montecchi (Tebaldo) a Muscat, Venezia e Stavanger (Norvegia); Pagliacci (Beppe) a Bari, San Pietroburgo e Napoli; L’Olimpiade di Pergolesi (Clistene) e Don Trastullo (Giambarone) a Napoli; La Vedova Allegra (Camillo) a Torino, Messina e Verona; La Rondine (Prunier) a Modena, Lucca e Toulon; L’Elisir d’Amore a Messina; Don Pasquale a Toulon e Montevideo; Falstaff (Fenton) a Salerno, Chieti e Torino; Rigoletto (Duca di Mantova) a Savona; La Traviata (Alfredo) a Bari, Firenze e Torino; Iphigénie en Aulide all’Opera di Roma; Le Rossignol (Il Pescatore) di Stravinsky al Festival di Stresa; Achille in Sciro (Ulisse) di Sarro a Napoli; Manon Lescaut (Edmondo) a Torino, Napoli e Ginevra; Siroe Re di Persia di Vinci (Cosroe) a Napoli; Turandot (Pang) a Bologna e Palermo; Adelaide di Borgogna (Ottone) a Rovigo.

Ha lavorato con importanti direttori quali: Maurizio Benini, Giampaolo Bisanti, Paolo Carignani, Myung-Wuhn Chung, Nicola Luisotti, Alessandro De Marchi, Stefano Montanari, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Donato Renzetti, Daniele Rustioni, Jonathan Webb, Omer Meir Wellber, Riccardo Frizza e registi quali: Hugo De Ana, Marco Bellocchio, Arnaud Bernard, Rosetta Cucchi, Lindsay Kemp, Denis Krief, Pier Francesco Maestrini, Francesco Micheli, Damiano Michieletto, Stefano Poda, Roberto De Simone, Lina Wertmüller.

Con Europa Galante e Fabio Biondi ha cantato ne: Il Trionfo del Tempo e del Disinganno a Parma e Granada; nella Betly di Donizetti al Festival Chopin di Varsavia (inciso per Glossa) e ne L’Orfeo di Monteverdi (Apollo) a Parma e in tour.

Più recentemente ha preso parte alle produzioni: I due Foscari (Barbarigo) a Parma; Il Barbiere di Siviglia (Conte d’Almaviva) a Genova e Catania; Falstaff (Fenton) a Bari; Lucia di Lammermoor (Arturo) a Napoli; Il trovatore a Jesi, Novara, Rovigo e Treviso; I Vespri Siciliani (Manfredo) a Bologna e Otello (Cassio) a Tokyo diretto dal Mt° Myung-Whun Chung.

Ha appena terminato Don Giovanni (Don Ottavio) in tournée in Spagna, Otello (Cassio) al Kennedy Center di Washington diretto dal Mt° G. Noseda ed altri ancora.
Prossimamene sarà al Teatro Verdi di Trieste (Pedrillo) nel Ratto del Serraglio e alla Fenice di Venezia per Cassio in Otello.

Ivan Defabiani

Ivan Defabiani

OPERA

Ivan Defabiani

Nato in Valsesia nel 1986, intraprende gli studi musicali con il baritono Pier Antonio Rasolo e successivamente con William Matteuzzi e Walter Borin e consegue nel 2015 la laurea in canto presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, seguito dai docenti Monica Bozzo e Luigi Petroni.
Partecipa, in Casa Verdi di Busseto, alle riprese televisive di una masterclass sul repertorio verdiano tenuta da Leo Nucci. Debutta come protagonista ne L’Amico Fritz al Teatro Comunale di Piacenza, al Teatro Alighieri di Ravenna e al Teatro Luciano Pavarotti di Modena con la regia di Leo Nucci e la direzione del Maestro Donato Renzetti.
Nel 2016 frequenta l’Italian Opera Academy di Riccardo Muti presso il Teatro Alighieri di Ravenna, che lo porta a debuttare a Ravenna come Alfredo ne La traviata sotto la direzione dello stesso Maestro Riccardo Muti.
Tra gli impegni recenti si segnalano le interpretazioni di Macduff nel Macbeth presso il Teatro Comunale di Piacenza, Riccardo di Un ballo in maschera presso i Teatri di Piacenza, Ravenna e Ferrara, Ismaele nel Nabucco nei Teatri di Ascoli Piceno, Fermo e Fano, Pinkerton nella Madama Butterfly al Teatro Coccia di Novara, Gabriele Adorno nel Simon Boccanegra al Teatro Municipale di Piacenza, Aida (Radames) alla Kungliga Opera di Stoccolma.
Fra i successi della stagione 2018/19 si segnalano Il trovatore (Manrico) al Teatro Pergolesi di Jesi e al Teatro Real di Madrid, Aida (Radames) alla Kungliga Opera di Stoccolma.
Fra i suoi prossimi impegni: La bohème (Rodolfo) al Teatro Aurora di Malta e Don Carlo (ruolo del titolo) presso l’Essen Theatre.

Pablo Dupré

Pablo Dupré

OPERA

Pablo Dupré

Nato in Cile, ha iniziato gli studi come baritono presso l’Università del Cile, e dopo ha continuato a Lugano con Bruno Pola. Dal 2004 prende parte regolarmente a numerose produzioni del Teatro Municipal de Santiago de Chile.
Nel 2011 su inviato di Placido Domingo ha preso parte alla prestigiosa competizione “Operalia” tenutesi a Mosca in Russia.
Dal 2013 studia con il famoso soprano Mirella Freni presso il Cubec, Accademia di belcanto di Modena.

Ha avuto modo di lavorare con importanti direttori d’orchestra, frai quali Maurizio Benini, Dmitri Jurowsky, Latham-Koening, José Luis Dominguez, Rani Calderon and José Fabra, e con registi quali Emilio Sagi, Jean Louis Pichon, Hugo de Ana, Michael Hampe, Marcelo Lombardero, Curro Carreres and Robert Oswall.

Nel 2010 ha debuttato presso il Teatro Real di Madrid interpretando il ruolo di Don Alvaro ne Il Viaggio a Reims con la regia di Emilio Sagi. E nel 2011 è tornato at Teatro Real per prendere parte al Gala lyric Concert con Cristina Gallardo-Domas.

Nel corso della stagione 2017/18 ha interpretato Faust presso il Festival Internacional de Música de Macau, I Puritani presso il Teatro Comunale di Modena e il Teatro Valli di Reggio Emilia, nonché Rigoletto (Duca di Mantova) presso il Teatro Municipal de Santiago del Cile.

Fra gli impegni della stagione 2018/19 annovera Carmen (Don José) presso Opera na Zamku di Szczecin, La bohème (Rodolfo) presso il Teatro Regional del Maule di Talca e Faust presso il Teatro Municipal de Santiago del Cile.

Mikheil Sheshaberidze

Mikheil Sheshaberidze

OPERA

Mikheil Sheshaberidze

Mikheil Sheshaberidze nato a Kaspi (Georgia), ha studiato al Conservatorio di Stato di Tbilisi, dove ha completato i suoi studi di canto. Successivamente ha approfondito lo studio del canto in Italia, all’Accademia “Tebaldi – Del Monaco” di Pesaro ed attualmente con il Baritono Roberto Frontali.

Sicuramente uno dei migliori tenori emergenti a livello mondiale per il repertorio di Tenore Lirico-Lirico Spinto. Si annovera tra i migliori interpreti per quanto riguarda ruoli come Otello, Radames in Aida, Cavaradossi in Tosca, Calaf in Turandot, Don Josè in Carmen, ruoli con i quali si è imposto nei maggiori Teatri Internazionali.

Si è esibito come Calaf in Turandot (Taipei, Oper am Steinbruch St. Margarethen Helsinki), Cavaradossi in Tosca (Teatro Filarmonico di Verona, teatri di Opera Lombardia, Estonian National Opera, Teatro Verdi di Trieste), Otello di Verdi (Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Comunale di Bologna) e Don Josè in Carmen (Trapani,), comprende anche Pinkerton in Madama Butterfly (Teatro Lirico di Cagliari), Ismaele in Nabucco (Arena di Verona, Teatro Verdi di Trieste), Pollione in Norma (Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Filarmonico di Verona) Dick Johnson ne La fanciulla del West (Lucca, Pisa, Ravenna, Livorno), Maurizio in Adriana Lecouvreur (Teatro Filarmonico di Verona), Manrico in Il Trovatore (Zagabria), Foresto in Attila (Teatro Lirico di Cagliari), De Grieux in Manon Lescaut (Teatro Lirico di Cagliari), Andrea Chenier (Cagliari), Roberto ne Le Villi, Calaf in Turandot di Ferruccio Busoni.

Fra gli impegni più significativi della sua carriera, segnaliamo, Don Josè, Radames e Cavaradossi all’Arena di Verona, Canio ne Pagliacci e Turiddu in Cavalleria Rusticana presso il Seoul Arts Center, Don Alvaro ne La forza del Destino al Festival Verdi del Teatro Regio di Parma, Claudio nel Das Liebesverbot al Teatro Real di Madrid, Mario Cavaradossi al Teatro Comunale di Bologna con la direzione di Daniel Oren e la regia di Hugo de Ana, Calaf in Turandot all’Opera Nazionale Lituana di Vilnius con la regia di Bob Wilson.

Recentemente si è esibito in Tosca a Maribor; Turandot al Teatro Comunale di Modena, a Rimini ed a Ravenna; Nerone di Boito al Teatro Lirico di Cagliari; Madama Butterfly a Malta; Turandot al Teatro Petruzzelli di Bari con la direzione di Renato Palumbo; Carmen e Andrea Chénier a Cagliari; Norma al Teatro Comunale di Bologna; Otello al Teatro Verdi di Trieste; Turandot a Helsinki; Giovanna d’Arco al Theater St. Gallen, “Tabarro” al Comunale di Bologna, “Aida” a St.Margarethen.

Prossimamente, tra i vari impegni, canterà “Tabarro” al Teatro Verdi di Trieste (coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna); Pagliacci a Bologna; “Palgiacci” sempre a Bologna e Norma al Theatre du Capitole de Toulouse, “Cavalleria al Colon di Buenos Aires, ed altri ancora.

Patrick Kabongo

Patrick Kabongo

OPERA

Patrick Kabongo

Nato nel Congo, ma cittadino francese, Patrick Kabongo è stato un appassionato di canto fin dalla prima infanzia. Mentre studiava per un Master in ingegneria, si è dedicato con passione al canto. Dopo un Requiem di Mozart a Kinshasa, gli è stata offerta una borsa di studio per studiare canto al Conservatorio Reale di Bruxelles.
Ha debuttato sul palco ne L'incoronazione di Poppea con l'ensemble Scherzi Musicali. Poi è stato membro del gruppo di giovani cantanti dell'Opéra de Rouen Haute-Normandie. Nel 2013, è stato membro dell'Académie de l'Opéra Comique di Parigi.
E così nel 2012, ha debuttato con successo nel ruolo del titolo di Le Comte Ory con l'Ensemble Matheus e Jean-Christophe Spinosi. L'anno successivo ha interpretato Norfolk in Elisabetta, Regina d'Inghilterra di Rossini, sempre con l'Ensemble Matheus.
Dal 2015 al 2017, è stato membro dell'Accademia del Maggio Musicale di Firenze per approfondire il suo repertorio belcantistico. Da allora si è esibito al Teatro Maggio Musicale di Firenze (Lindoro in L'italiana in Algeri), al Teatro Massimo di Palermo (Nemorino in L'elisir d'amore), al Teatro Olimpico di Vicenza (L'inganno felice di Rossini), al Teatro Lirico di Cagliari (Elvino in La Sonnambula), all'Opera dell'Oman (Almaviva in Il barbiere di Siviglia), all'Opéra du Rhin e all'Opera di Colonia (Barkouf di Offenbach ), all'Opera di Metz (Don Pasquale, Le Comte Ory, Un chapeau de paille d'Italie di Rota), all'Opera di Tours (L'italiana in Algeri e Il barbiere di Siviglia), all'Opera di Nizza (La Dame Blanche di Boieldieu), all'Opera di Klagenfurt (Il barbiere di Siviglia) e al Festival "Rossini in Wildbad" (L'equivoco stravagante, Moïse et Pharaon, Tancredi, Armida, Ermione).
Nelle ultime due stagioni ha debuttato all'Opéra de Québec, all'Irish National Opera (Ernesto in Don Pasquale) e al MusikTheater an der Wien (Les Martyrs di Donizetti). È apparso anche all'Opéra d'Avignon (Il turco in Italia), al Festival Donizetti di Bergamo (versione francese di Lucia di Lammermoor), al Festival SWR di Schwetzingen (Zemira e Azor di Grétry, versione italiana), al Festival "Rossini in Wildbad" (Le Comte Ory di Rossini), al Teatro Nazionale di Mannheim (La Resurrezione di Handel), all'Opera di Krefeld-Mönchengladbach (Il viaggio a Reims), alla Deutsche Oper am Rhein (La Cenerentola) e l'Opera di Lipsia (La Cenerentola).

I suoi progetti nel 2024/25 includono La Cenerentola al Teatro Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, Il viaggio a Reims al Theatre Krefeld und Mönchengladbach e La Fille du régiment all'Opéra Royal de Versailles, Il Barbiere di Siviglia a Firenze ed altri ancora.

Roberto De Biasio

Roberto De Biasio

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Mikheil Sheshaberidze

Dopo aver compiuto il debutto operistico nel 2006, cantando Edgardo in Lucia di Lammermoor al Teatro Donizetti di Bergamo, Roberto De Biasio ha ottenuto un incredibile successo internazionale confermandosi come uno dei migliori interpreti verdiani di oggi. La sua “voce virile e scintillante” (New York Times), il suo “naturale senso del fraseggio all'italiana!” (Boston Globe), il suo “fraseggio fluido e il potente squillo” (San Francisco Chronicle), sono celebrati in modo unanime dalla stampa e dal pubblico.

Prima di intraprendere la carriera di cantante, Roberto De Biasio era un flautista professionista e docente di Storia della Musica Moderna e Contemporanea presso l'Università di Cassino. Dopo aver vinto prestigiosi concorsi vocali (“E lucevan le stelle” e “Beniamino Gigli”, fra gli altri), ha iniziato presto a collaborare con direttori d’orchestra del calibro di Myung-Whun Chung, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel e Riccardo Muti.

Ha già avuto modo di calcare alcuni fra i più importanti palcoscenici internazionali, fra i quali Metropolitan Opera di New York, Opéra National de Paris, Wiener Staatsoper, Opernhaus di Zurigo, Grand Théâtre de Genève, Opéra de Montreal,Tokyo Bunka Kaikan, Sejong Theater di Seoul e Poly Theatre di Beijing.
In Italia ha cantato presso il Teatro La Fenice di Venezia, Teatro dell’ Opera di Roma, Arena di Verona, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Pavarotti di Modena, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Parma e Teatro Bellini di Catania.

Nel 2011 ha debuttato presso il Metropolitan di New York come Gabriele Adorno in Simon Boccanegra diretto dal Maestro James Levine. Debutto celebrato dalla stampa come “un notevole debutto al MET” (New York Times), “Il suo debutto al MET non poteva essere migliore” (Huffington Post).
Nello stesso anno il trionfale debutto parigino come Rodolfo nella Luisa Miller all’Opéra National de Paris.

Fra le sue interpretazioni più significative: Madama Butterfly (Pinkerton) and Ernani (ruolo del titolo) al Metropolitan di New York, Nabucco (Ismaele) al Liceu de Barcelona, La traviata (Alfredo)
all’Opéra de Montreal, al Theatro Municipal di São Paulo, al Teatro La Fenice di Venezia e all’Opéra de Strasbourg, Ernani (ruolo del titolo), Macbeth al Teatro Comunale di Bologna con la regia di Robert Wilson e la direzione di Roberto Abbado, Simon Boccanegra alla Wiener Staatsoper con la direzione di Evelino Pidò e al Musikverein di Vienna con la Wiener Symphoniker diretta da Fabio Luisi, la Messa da Requiem di Verdi con la direzione di Lorin Maazel al Festival Verdi di Parma, Norma (Pollione) con la Boston Symphony Orchestra per l’apertura del Festival di Tanglewood con la direzione di Charles Dutoit.

Nel corso della stagione 2016/17 ha interpretato I due Foscari (Francesco Foscari) al Concertgebouw di Amsterdam, Carmen (Don José) al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Aurora di Gozo (Malta) e Lucia di Lammermoor (Sir Edgardo) e Un ballo in maschera (Riccardo) al Teatro Lirico di Cagliari.

Nel corso della stagione 2017/18 ha interpretato con grande successo Lucia di Lammermoor (Edgardo) e Madama Butterfly (Pinkerton) all’Opéra de Toulon e Carmen (Don José) al Maggio Musicale Fiorentino di Firenze. Fra i suo prossimi impegni: Cavalleria Rusticana (Turiddu) at Opera Carolina.