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Lilly Jørstad

Lilly Jørstad

OPERA

Lilly Jørstad

Lilly Jørstad è un mezzosoprano norvegese, discendente dei Kolanordmenn, una comunità originaria della Norvegia emigrata nella penisola di Kola nel XIX secolo. Nata ad Astrakhan, ha vissuto le conseguenze della complessa storia della sua famiglia, segnata dalle repressioni del periodo sovietico. Dopo la caduta del muro di Berlino e la riapertura delle frontiere, i parenti norvegesi hanno ritrovato la sua famiglia e li hanno aiutati a riallacciare i legami con le proprie radici. In seguito, si è trasferita in Norvegia insieme alla sua famiglia. Cresciuta in una famiglia di musicisti, ha respirato fin da piccola l’atmosfera del teatro. Ha iniziato a cantare a quattro anni, affiancando allo studio del canto anche pianoforte, danza classica e arte scenica. A sei anni ha debuttato come solista con un’orchestra di strumenti tradizionali, distinguendosi presto per musicalità e presenza scenica. Diplomata con lode presso l’Università di Tromsø e con lode e menzione d’onore al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, ha proseguito la sua formazione all’Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival e all’Accademia del Teatro alla Scala.

Dopo il suo debutto al Teatro alla Scala nel 2015 nel ruolo di Rosina ne Il barbiere di Siviglia, accanto a Leo Nucci e Ruggero Raimondi nella storica produzione di Jean-Pierre Ponnelle, Lilly Jørstad ha attirato l’attenzione della critica per l’eleganza vocale, la musicalità raffinata e la vivacità interpretativa. Da allora è stata regolarmente invitata su alcune delle scene più prestigiose, tra cui la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, la Semperoper di Dresda, l’ Opernhaus Zürich, il Teatro La Fenice di Venezia, La Monnaie di Bruxelles, il Teatro Massimo di Palermo, la Staatsoper Hamburg, la Staatsoper Stuttgart, la Den Norske Opera & Ballet di Oslo, il Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona, l’Opéra de Nice, l’Arena di Verona, Fondazione Petruzzelli (Bari), il NCPA - National Centre for the Performing Arts di Pechino, il Festival di St. Margarethen, tra molti altri.

Tra gli highlight della sua carriera:

la collaborazione continuativa con Zubin Mehta, che l’ha vista interprete in Die Schöpfung di Haydn al Teatro alla Scala, nel Te Deum di Bruckner al Maggio Musicale Fiorentino, nella Sinfonia n. 9 di Beethoven nel Duomo di Milano per il “Concerto per l’Europa”, all’apertura del 66° Festival Internazionale di Musica e Danza di Granada (Palazzo di Carlo V, Alhambra), nel concerto-evento al Teatro Antico di Taormina con l’orchestra e il coro del Teatro Massimo, e nella nuova produzione di Falstaff alla Wiener Staatsoper con la regia di David McVicar;
il debutto nel Requiem di Mozart al Concertgebouw di Amsterdam, diretto da Markus Stenz;
l’esecuzione della Petite Messe Solennelle di Rossini nel Duomo di Parma in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura;
la partecipazione all’inaugurazione della stagione 2022/2023 del Teatro alla Scala con Boris Godunov, sotto la direzione di Riccardo Chailly,
uno degli appuntamenti più emblematici del panorama musicale internazionale.

Il repertorio di Lilly Jørstad abbraccia un ampio arco stilistico, spaziando dal belcanto al romanticismo europeo fino alla musica contemporanea. Tra i suoi ruoli più significativi figurano: Carmen (titolo), Tancredi (titolo), Angelina (La Cenerentola), Rosina (Il barbiere di Siviglia), Adalgisa (Norma), Sara (Roberto Devereux), Cléopâtre (La mort de Cléopâtre di Berlioz), Dorabella (Così fan tutte), Cherubino (Le nozze di Figaro), la Marchesa Melibea (Il viaggio a Reims), Olga (Eugenio Onegin), Der Gymnasiast (Lulu), e altri ancora.

Nel corso della sua carriera, Lilly Jørstad ha avuto il privilegio di collaborare con alcuni tra i più autorevoli direttori d’orchestra del panorama internazionale, tra cui Alberto Zedda, Alain Altinoglu, Riccardo Frizza, Ottavio Dantone, Paolo Carignani, Evelino Pidò, Massimo Zanetti, Giampaolo Bisanti, Keri-Lynn Wilson, Renato Palumbo e Lothar Koenigs.

Parallelamente, ha lavorato con registi di fama mondiale, protagonisti delle più importanti produzioni operistiche degli ultimi decenni, tra cui Franco Zeffirelli, Jean-Pierre Ponnelle, Robert Carsen, David McVicar, Graham Vick, Krzysztof Warlikowski, Mariusz Treliński, Kasper Holten, Stefan Herheim, Pier Luigi Pizzi, Stefano Vizioli e Arnaud Bernard.

Ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Lirico di Portofino, premi ai Concorsi Ottavio Ziino e Giacinto Prandelli, ed è stata finalista al BBC Cardiff Singer of the World e alla Paris Opera Competition.

E’ stata insignita del Premio “The Arctic Talent” e del Mikael Bråtbost Talentpris, per il suo contributo alla valorizzazione della cultura musicale norvegese.

Ha debuttato al cinema nel cortometraggio Morgen di Knut Erik Jensen, distinguendosi per intensità espressiva e presenza scenica anche sul grande schermo.

È attivamente coinvolta in progetti culturali e iniziative benefiche, promuovendo valori di solidarietà e inclusione attraverso la sua arte.

Isabel De Paoli

Isabel De Paoli

OPERA

Isabel De Paoli

Uno dei mezzosoprani più talentuosi sulla scena operistica odierna, Isabel De Paoli giovanissima intraprende lo studio del canto lirico e consegue il diploma in canto lirico e la laurea di II livello presso il Conservatorio F. Vittadini di Pavia. Ha frequentato masterclass di tecnica vocale con Claudio Desderi, Bernadette Manca di Nissa, Rockwell Blake e Luciana Serra.

Ha cantato in alcuni fra più importanti Teatri Festival e Teatri italiani fra i quali Ravenna Festival, Opera di Roma, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro del Giglio di Lucca, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Teatro Municipale di Piacenza, nonché all’estero presso l’Opéra di Reims, l’Opéra Théatre di Metz, Operà di Massy, Operà di Compiegne, Opera and Ballett di Sofia, Teatro Campoamor di Oviedo e Savonlinna Opera Festival.

Nel 2008 al debutto in “Rigoletto” come Maddalena, seguono poi diversi ruoli tra cui Flora ne La Traviata e Preziosilla ne “la Forza del Destino”. Si esibisce in concerti sacri riproponendo, oltre al tradizionale repertorio, anche in inediti come Parafrasi del Cristus di Donizetti e Lamentazione III di Carlo Lenzi.
Nel 2011 è Lola nella “Cavalleria Rusticana” al Siri Fort di Nuova Delhi, in India, e nel 2012, oltre al debutto in “Petite Messe Solennelle” di Rossini a Brescia, è tra i protagonisti della prima Trilogia d'autunno messa in scena al Ravenna Festival con la regia di Cristina Mazzavillani Muti. Nel luglio 2013 prende parte al concerto “Echi notturni di incanti verdiani” dalla casa delle Roncole di Verdi, prodotto da Ravenna Festival e trasmesso su RAI 1 e, a seguire, nell’autunno debutta nel ruolo di Quickly in “Falstaff” con Ravenna Festival. Nel 2014 a Palermo si esibisce in “ Nona Sinfonia” di Beethoven, nella “Messa dell’Incoronazione”e nel “Requiem” di Mozart al a Palermo inaugurando la 55a edizione della Settimana Internazionale della Musica Sacra. Nel 2015 Marcellina ne “Le nozze di Figaro” al Teatro dell’Opera di Roma con la regia di Giorgio Strehler ripresa da Marina Bianchi, Mrs Quickly nel “Falstaff” diretto da Riccardo Muti a Ravenna e al Teatro Campoamor di Oviedo, regia di Cristina Mazzavillani Muti; ruolo interpretato con successo anche a Lucca, Piacenza, Savona, e nei Teatri di Reggio Emilia, Ferrara e Ancona. Nel 2016 ha debuttato Azucena ne “Il Trovatore “al Teatro Massimo Bellini di
Catania, Il “Trittico” di Puccini al Teatro dell'Opera di Roma con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Daniele Rustioni. In giugno 2016 ne "Le Nozze di Figaro" per il Festival dei Due Mondi di Spoleto trasmesso in diretta su RAI 5 con la regia di Giorgio Ferrara e la direzione di James Conlon mentre in Luglio é Quickly nelle repliche di “Falstaff “al Savonlinna Opera Festival in Finlandia. In dicembre 2016 è mezzosoprano solista ne "Le Siete Canciones populares Españolas" di M. De Falla al Teatro Bellini di Catania, in gennaio 2017 nel ruolo della Terza Dama ne “Il Flauto Magico” al Teatro Verdi di Trieste e "La Cenerentola" nel ruolo di Tisbe, nei Teatri di Lucca, Ravenna, Cosenza, Trapani e Piacenza. Novembre 2017 ruolo di Zulma da “L’Italiana in Algeri” diretta da Gabriele Ferro al Teatro Massimo di Palermo.
Nel gennaio 2018 è Azucena ne “il Trovatore” al Teatro Verdi di Trieste e in febbraio è Tisbe nella ripresa de “la Cenerentola” al Teatro Municipale di Piacenza. In marzo è contralto solista nel Requiem di Mozart con l’OAV e in giugno Flora ne “La Traviata” al Teatro Verdi di Trieste. In luglio 2018 è contralto solista nella Petite Messe Solennelle di Rossini a Trapani e, a serguire nel mese di agosto debutta nella Messa da Requiem di Verdi al Teatro Antico di Segesta. In ottobre 2018 ha debuttato nei ruoli di Zita e Zia Principessa nel Dittico pucciniano al Teatro del Giglio di Lucca con la regia di Denis Krief. nel maggio 2019 debutta il ruolo de la Madelon dall'Andrea Chenièr al Teatro Verdi di Trieste, mentre in luglio torna ad essere Marcellina, in forma di concerto, diretta da Riccardo Muti al Teatro Alighieri di Ravenna e al Teatro Amintore Galli di Rimini per poi prendere parte in agosto al concerto di Galà al Festival in Kherson a Sebastopoli in Crimea. In ottobre è Teresa ne la Sonnambula di Bellini al Teatro delle Muse di Ancona e nuovamente Zita e Zia Principessa nelle riprese del Dittico Pucciniano al Teatro Alighieri di Ravenna. Recentemente ha preso parte ad un concerto di Arie da Camera inedite di P. Mascagni in collaborazione col “Mascagni Festival” di Livorno e nel dicembre 2021 nel ruolo di Zia Principessa e Lola nel dittico andato in scena a Taranto produzione del TOF (Taranto Opera Festival) diretta da Giuseppe Acquaviva. Nell’anno 2022, oltre all’attività di docente in diverse Masterclass, ha preso parte ad un tour francese con la produzione de La Sonnambula con regia di Francesca Lattuada e diretta da Beatrice Venezi e tra gli ultimi impegni è solista nello Stabat Mater di Rossini diretta da Lorenzo Passerini e mezzosoprano solista nella Messa da Requiem di G. Verdi al Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Galli di Rimini e Paladozza di Bologna diretta da Riccardo Muti per poi riportarlo in scena sotto la direzione di Constantin Trinks all'Opera e Balletto di Sofia in Bulgaria e al Teatro Verdi di Trieste diretta da Alessandro Vitiello. In luglio 2023 debutta il ruolo di Amneris nella storico allestimento con regia di F. Zeffirelli al Teatro dell'Opera di Astana in Kazakistan per poi giungere con Requiem Verdi al Teatro di San Paolo del Brasile. Protagonista di un Recitàl Lirico in Puglia, è stata inoltre solista nel GALA verdiano diretta da Riccardo Muti al Teatro Alighieri di Ravenna e Teatro Verdi di Busseto. Nel giugno 2024 ha debuttato il ruolo di Judith ne IL CASTELLO DEL PRINCIPE BARBABLU' di B. Bartok, in lingua ungherese, con unanimità di successo di pubblico e critica internazionale e nell'ottobre il suo debutto negli USA, al Kimmel Center di Philadelphia, con la Philadelphia Orchestra nel Verdi Requiem
diretta da Riccardo Muti.

Tamar Ugrekhelidze

Tamar Ugrekhelidze

OPERA

Tamar Ugrekhelidze

Tamar Ugrekhelidze, mezzosoprano, nata a Tbilisi, Georgia il 25/04/1995. Nel 2021 si è laureata con il massimo dei voti e la lode in Canto Lirico (Laurea Biennale) presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con il M° Bruno Praticò. Ha partecipato al Corso di Alta formazione per cantanti lirici del Teatro Comunale di Modena nell'anno accademico 2020/2021, esibendosi nello spettacolo “DolceAmaro, Donne Donne Eterni Dei” diretto dal M° Matteo Beltrame, spettacolo a cura di Enrico Stinchelli. Ha frequentato Masterclass di alto perfezionamento con gli artisti Josè Carreras, Ernesto Palacio, Mariella Devia, Barbara Frittoli, Chris Merritt, Leone Magiera, Carlo Morganti, William Matteuzzi, Lucio Gallo, Angelo Gabrielli. Ha al suo attivo numerosi concerti ed il repertorio operistico, debutta in “Così fan tutte” (Dorabella) di W. A. Mozart, ne “Il Flaminio (Flaminio) di G. B. Pergolesi entrambi produzione del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro nell’anno accademico 2019/2020, ne “Il Barbiere di Siviglia” (Rosina), di G. Rossini il 04 settembre 2021 presso il Teatro Garibaldi (Lucera), ne “La tragedie di Carmen” di M. Constant, J.C. Carriére, P. Brook, adattamento da G. Bizet, nel ruolo di Carmen alla 76ma Stagione Lirica.

Sperimentale di Spoleto 11- 13 Agosto, 21-24 Settembre 2022 presso il “Teatro Caio Melisso” di Spoleto, “Auditorium S. Domenico” di Foligno, “Teatro degli Illuminati” di Città di Castello, “Teatro Comunale” di Todi, “Teatro Secci” di Terni e nella “Cenerentola” di G. Rossini, nel ruolo di Angelina al Teatro del Carmine e al Tempio Pausania in collaborazione con il Rossini Opera Festival. Ultimamente ha cantato “Cenerentola” nel Circuito dei Teatri Marchigiani organizzato del Rossini Opera Festival di Pesaro. Sempre a Pesaro, ha cantato, con il Rossini Opera Festival, in forma di concerto, Sigismondo in “Sigismondo” e Ciro in “Ciro in Babilonia”. È risultata vincitrice assoluta della 14° edizione del “Concorso Anita Cerquetti” e del Concorso Internazionale Tullio Serafin per il ruolo di “Cenerentola”. È appena tornata dal Perù, dove ha cantato in una nuova produzione di “La Cenerentola” in collaborazione con il Rossini Opera Festival di Pesaro. Ultimamente è stata protagonista della riscoperta dell’Opera “La Casa Disabitata” di Lauro Rossi al Teatro della Fortuna di Fano in collaborazione con Il ROF di Pesaro.

Alessandra Gambino

Alessandra Gambino

OPERA

Alessandra Gambino

Alessandra Gambino nasce a Verona nel 1996. All’età di 7 anni inizia a cantare nel coro di voci bianche della Fondazione Arena di Verona. A 9 anni è ammessa al Conservatorio di Verona al corso di Flauto Traverso, essendo la più giovane flautista in classe. All’età di 11 anni debutta come “Il Pastorello” nella Tosca di G. Puccini e viene notata dagli “Amici della Musica di Zenatello”, che la invita a cantare in concerto con artisti di fama internazionale come Gianluca Terranova e Desirèe Rancatore. Nel 2009 partecipa al Concerto di Beneficenza presso il Teatro Filarmonico di Verona con Francesco Meli, Serena Gamberoni e il quartetto della’Arena di Verona. A questo punto, inizia i suoi studi con il soprano Alida Ferrarini. Canta alla serata “Nuovi Giovani Talenti della Classica” organizzata dall’Associazione Lions International. Nel 2013 torna in concerto al Teatro Filarmonico di Verona e l’anno successivo canta presso l’Auditorium Nuovo Montemezzi di Verona. Nel 2018 partecipa cantando in due doc-film, scelta dal M° Vittorio Grigolo e dal soprano Hui He. Nel 2020 partecipa al concerto per Luisa Beccaria a Milano ed è una delle finaliste dell’Accademia del Teatro Comunale di Bologna . Partecipa al Concerto di Capodanno 2020 di Oper Us e nel 2021 inizia a perfezionarsi con Patrizia Orciani . In questo anno si presenta al Teatro Comunale di Atri in concerto con orchestra e subito dopo è ospite al Capri Opera Festival .Partecipa alla Masterclass di Anna Pirozzi e canta in concerto per l’”Accademia Canto Alato”. Nel 2022 debutta Lola nella “Cavalleria Rusticana” per Opera in Villa al Palazzo Camozzoni di Verona, Charlotte nel “Werther” al Teatro Italico di Pietrabbondante, Flora Bervoix in “La Traviata” al Teatro Savoia di Campobasso, oltre ad esibirsi nel Palazzo dei Dogi durante il Festival di Cinema di Venezia ed in eventi esclusivi come “Byblos”, “Reset” , per Elle e McLaren essendo scelta come artista di punta. Recentemente debutta nel “Otello” di G. Verdi in allestimento del Teatro Verdi di Trieste.

Alessandra Gambino è la più conosciuta influencer digitale della lirica italiana online creando nel 2019 l’OperaLife Magazine, che con più di 50 mila follower in tutto il mondo è la rivista più letta del genere in Italia e Europa.

Elena Zilio

Elena Zilio

OPERA

Elena Zilio

Nata a Bolzano, si diploma al Conservatorio “Claudio Monteverdi” della sua città in canto e pianoforte, perfezionandosi in seguito presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e l’Accademia Chigiana di Siena. Debutta al Festival dei Due Mondi di Spoleto come protagonista nel Signor Bruschino di Rossini ed in seguito al Teatro alla Scala nel ruolo di Pierotto nella Linda di Chamounix con la direzione di Gianandrea Gavazzeni.

Ha cantato nelle maggiori istituzioni teatrali del mondo, fra le quali si segnalano Teatro alla Scala, Covent Garden, Opéra di Parigi, Teatro Real di Madrid, Opernhaus di Zurigo, Lyric Opera di Chicago, Bayerische Staatsoper di Monaco, Liceu di Barcelona, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, in alcuni importanti festivals, fra i quali il Festival di Bregenz, il Festival di Edimburgo, il Festival di Spoleto e quelli di Wiesbaden e Dresda.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti direttori d’orchestra quali Bruno Bartoletti, Gabriele Ferro, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Georges Prêtre e Mstislav Rostropovich.

Ha fatto parte del Piccolo Teatro “Collegium Musicum Italicum” di Roma con il famoso complesso dei “Virtuosi di Roma”, partecipando come protagonista a numerose tournée in USA, Canada, Giappone, Spagna, Russia, con un repertorio di opere del Settecento e dell’Ottocento.

Fra i suoi più grandi successi si segnalano le interpretazioni di Cavalleria Rusticana e Les Troyens al Teatro alla Scala, Falstaff al Maggio Musicale Fiorentino con la direzione di Zubin Mehta, all’Opera di Francoforte, al Teatro Regio di Torino, all’Opéra National de Lyon, all’Opéra de Nantes e al Teatro Filarmonico di Verona, Andrea Chénier alla ROH Covent Garden di Londra e alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Cavalleria Rusticana al Covent Garden di Londra, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e all’Opéra National de Paris, Andrea Chénier al Théâtre des Champs Elysées de Paris e alla Frankfurt Opera, Gianni Schicchi e The turn of the screw al Teatro Real di Madrid, Il tabarro all’Arena di Verona e al Liceu de Barcelona, Evgenij Onegin e Il ritorno di Ulisse in patria alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Saul e Il Naso all’Opera di Roma, Il ritorno di Ulisse in patria ad Anversa e Zurigo, Der Filiegende Hollaender al Teatro San Carlo di Napoli.

Nel corso delle stagioni dal 2018 al 2020, segnaliamo, Andrea Chénier alla Deutsche Oper di Berlino e alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Cavalleria Rusticana al Maggio Musicale Fiorentino e al Teatro San Carlo di Napoli, Lakmé alla Royal Opera House di Muscat.

Ha inaugurato la stagione 2020 interpretando Cavalleria Rusticana alla Nederlandse Opera di Amsterdam e al Teatro Liceu di Barcellona. Poi ha cantato il Trittico al Teatro de la Monnaie di Brussels; Cavalleria Rusticana alla ROH Covent Garden di Londra; Siberia al Teatro Real de Madrid. Inizia il 2023 con Evgenij Onegin alla Oper Frankfurt, seguono “Il Ritorno di Ulisse in Patria” a Ginevra, Andrea Chénier al Teatro Alla Scala di Milano, Madama Butterfly all’Arena di Verona, Evgenij Onegin al Liceu di Barcellona. Inizia la stagione 2023-24 con Cavalleria Rusticana alla ROH Covent Garden di Londra, all’Opéra di Montecarlo e Teatro alla Scala di Milano, poi torna alla ROH Covent Garden di Londra per Andrea Chénier; a Torino per Il Trittico al Teatro Regio.

Fra i suoi prossimi impegni: da oggi al 2026 segnaliamo : Les Dialogues des Carmélites ed Evgenij Onegin alla Frankfurt Opera, alla Bayerische Staatsoper di Monaco e al Teatro Real di Madrid, Lakmè al Teatro Real de Madrid, Jenufa alla ROH Covent Gardin di Londra, Il Trittico al Palau de la Musica Reina Sofia di Valencia ed altri ancora.

Della sua ricca produzione discografica (RCA, Cynus, ERI) si segnalano Il Flaminio (Giustina) di Pergolesi (Fonit Cetra), Gianni Schicchi e Suor Angelica di Puccini con la direzione di Antonio Pappano (Emi).

Marina Comparato

Marina Comparato

OPERA

Marina Comparato

Marina Comparato, perugina di nascita e fiorentina di adozione.
Dopo la laurea in Scienze Politiche a Firenze, si diploma anche in canto al Conservatorio della stessa città.
Appena diplomata debutta a Londra come Rosina nel Barbiere di Siviglia e nello stesso anno si aggiudica il primo premio al concorso “V. Bucchi" di Roma, dedicato alla musica del ‘900.
Vince anche il concorso del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli" di Spoleto, nella cui stagione lirica debutta come Sesto nella Clemenza di Tito.

Da allora intraprende una carriera internazionale che la porterà ad esibirsi nei maggiori teatri italiani ed europei. Tra i ruoli che hanno maggiormente marcato i primi anni della carriera spicca quello di Cherubino ne Le nozze di Figaro, interpretato fra gli altri al Maggio Musicale Fiorentino, al San Carlo di Napoli, alla Fenice di Venezia, al Carlo Felice di Genova, al Comunale di Bologna, al Teatro Real di Madrid, ad Amsterdam, Anversa, Lipsia e al Festival di Glyndebourne; e il ruolo di Rosina nel Barbiere di Siviglia che l’ha vista protagonista all'Opera di Roma, al Regio di Torino, al Teatro Massimo di Palermo, a Venezia, Firenze, Trieste, all'Opéra de Paris, al Teatro Colon di Buenos Aires, al Teatro de la Maestranza di Siviglia. Specializzatasi nei grandi ruoli mozartiani, si dedica con passione anche al repertorio barocco (Monteverdi, Haendel, Pergolesi, Vivaldi), al repertorio belcantista e romantico (Rossini, Bellini, Donizetti, Gounod, Berlioz, Weber e il primo Verdi) spaziando fino alla musica del '900 (Ravel, Poulenc, Berg, De Falla).

Il 2017 l'ha vista ampliare il repertorio debuttando come Carmen alla Fenice di Venezia, sotto la direzione di Myung-Whun Chung, ruolo ripreso diverse volte al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, al Tokyo Opera City Hall e Suntory Hall, e come Charlotte nel Werther al Teatro Massimo di Palermo. Molto attiva in ambito concertistico, si è esibita in diverse sale tra cui il Concertgebouw di Amsterdam, la Royal Albert Hall e il Barbican Center a Londra, la NHK Concert Hall a Tokyo, il Theâtre des Champs Êlysées e la Salle Pleyel a Parigi, il Theater and der Wien.

Ha collaborato con importanti direttori tra i quali: Claudio Abbado, Roberto Abbado, Rinaldo Alessandrini, Riccardo Chailly, James Conlon, Myung-Whun Chung, Sir Andrew Davis, Ottavio Dantone, Renè Jacobs, Jesus Lopez Cobos, Sir John Eliot Gardiner, Gianluigi Gelmetti, Zubin Mehta, Kent Nagano, Daniel Oren, Christophe Rousset, Jeffrey Tate.

Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche: Aroldo di Verdi (ed. Philips), Juditha Triumphans, Orlando finto pazzo e Armida di Vivaldi (ed. Opus 111), Giustino di Vivaldi (ed. Virgin Classics), Oberon di Weber (ed. Decca), Artaserse di Terradellas (ed. Harmonia Mundi-RCOC), Fedora e La Finta semplice in DVD (ed. Deutsche Grammophon), Le Nozze di Figaro in DVD (ed. TDK), Zelmira di Rossini (ed. Naxos). Come album solistici ha inciso “Cantate" di Crescentini (ed. Tactus), “Melodie” di P. Viardot (ed. Brilliant), “Hommage à Garcia Lorca – Preludios y canciones” (ed. Musica Novantiqua). Da sempre curiosa e poliedrica, si appassiona in avvincenti ricerche d’archivio che l’hanno portata a scoprire tesori musicali inesplorati, da cui hanno visto la luce alcuni dei sui album solistici e molti altri sono in cantiere.