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Liu Yitian

Liu Yitian

OPERA

Liu Yitian

Nato a Nanyang Cina si laurea al conservatorio di Tianjin (Cina) con il massimo dei voti, ricevendo il Premio Tianjin Binhai Voice Award of Exellence. Nel 2017 si trasferisce in Italia dove ottiene il diploma di Biennio di II Livello in Canto presso il conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza. Nel suo paese, oltre a concerti come solista alla Guangzhou Opera House e al Zhengzhou Grand Theater, ha partecipato alle produzioni di Aida di G. Verdi nel suolo del “Rè” presso il Grand Theater Wuhan Qintai, Luisa Miller di G. Versi come “Wurm” presso il Guangzhou Opera House, Der Kaiser von Atlantis di V. Ullman come “Der Tod” e Tannhäuser come “Biterolf” presso la Shanghai Opera House. In Italia ha partecipato a concerti al palazzo Cordellina di Vicenza, Teatro Olimpico di Vicenza e ha interpretato i ruoli di Dottor Giovanni nell’opera Amore in Guerra al Teatro di Opera di Valdagno e Simen nel Gianni Schicchi di G. Puccini in produzione del Conservatorio di Vicenza. Ha partecipato come basso nel Requiem di G. Verdi a Sofia, e l’Oratore nel Flauto magico di W.A. Mozart.

Luka Debevec Mayer

LUKA DEBEVEC MAYER

OPERA

LUKA DEBEVEC MAYER

Cittadino sloveno e argentino, nato a Buenos Aires, si laurea in Canto e Arte Scenica presso l’Istituto Superiore di Arte del Teatro Colón di Buenos Aires.
Debutta appena venteunenne al Teatro Colon di Buenos Aires e fino ad oggi è presenza continua nelle stagioni del prestigioso teatro, dove ha interpretato ruoli come Sarastro (Die Zauberflöte), Dulcamara (L’Elisir d’Amore), Huascar (Les Indes Galantes), Mefisto (La Damnation de Faust), Sparafucile (Rigoletto), Don Quichotte (Don Quichotte), König (Der König Kandaules), Pimen e Rangoni (Boris Godunov), Don Giovanni, Leporello e Il Commendatore (Don Giovanni), Don Basilio (Il Barbiere di Siviglia), Filippo II (Don Carlo), Principe di Boullion (Adriana Lecrouvreur), Ramfis ed Il Re (Aida), Arkel (Pelléas et Mélisande), Don Pasquale (Don Pasquale) e Timur (Turandot). Sparafucile in “Rigoletto” all’Opera Francoforte, Opera di Dresda, Liceu di Barcellona, Teatro Real di Madrid. Inoltre, in altri prestigiosi teatri come Teatro Municipale di São Paulo, Teatro Municipale del Rio de Al Teatro di Dresda a Liceu di Barcellona e Teatro Real di MadridJaneiro, Teatro Municipale di Santiago de Chile, Opera di Maribor, Opera di Ljubliana, Teatro Amazonas di Manaus, ha debuttato ruoli come Mefistofele (Mefistofele), Mefisto (Faust), Figaro ed Il Conte (Le Nozze di Figaro), Gremin (Evgeny Oneguin), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Zaccaria (Nabucco), Gran Sacerdote (Samson et Delilah), Un prigioniero (Lady Macbeth del Distretto di Mtsensk) e Truffaldino (Ariadne auf Naxos).

In seguito alla registrazione per la casa discografica Deutsche Gramophon, l’opera “Iolantha” di P. I. Tchaikovsky, realizzata insieme ad Anna Netrebko e diretta da Emmanuel Villaume, viene presentata in forma semiscenica in una tournée europea in sale come la Salle Pleyel (Parigi), Philarmonie (Berlino), Gasteig (Monaco di Baviera), Konzerthaus (Vienna), Concertgebouw (Amsterdan), Smetana Hall (Praga), Alte Oper (Francoforte), Gallus Hall (Ljubliana), Royal Albert Hall (Londra), Grand Théàtre (Monte Carlo), tra altre.

Vincitore del Primo Premio al “Concorso Riccardo Zandonai” di Riva del Garda, “Grande Premio Shell Argentino” e Secondo Premio al “Concorso da Camera Cesare Seghizzi” di Gorizia, vince una borsa al prestigioso Mozarteum salisburghese dove si perfeziona nella musica da camera e da lì intraprende in parallelo alla sua attività lirica una proficua carriera cameristica in Slovenia, Italia, Francia ed Austria, e da solista in oratori che lo porta a collaborare con l’Orchestra e Coro della Orchestra Filarmonica della Slovacchia, L’Ensemble L’Arte nel Mondo, Rundfunk Chor und Orchester Berlin, Coro di Camera Sloveno e Orchestra Filarmonica Slovena, Orchestra del Festival di Roma, Coro e Orchestra Nazionale del Chile, Coro e Orchestra del Sodre di Montevideo, tra altre, in opere come MattheusPassion, JohannesPassion e Messa in Si minore di J. S. Bach; Messa Solemnis e Nona Sinfonia di L. van Beethoven; Requiem di W. A. Mozart; Deutsches Requiem di J. Brahms; Requiem di G. Verdi; Requiem di G. Fauré; Die Schöpfung di F. J. Haydn; Elijah di F. Mendelssohn ecc.

Marco Saccardin

Marco Saccardin

OPERA

Marco Saccardin

Nato a Rovigo nel 1990, dopo la maturità scientifica ottiene il diploma in chitarra Classica con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo sotto la guida della prof. Monica Paolini per poi dedicarsi allo studio del liuto con il maestro Massimo Lonardi presso l’istituto “F. Vittadini” di Pavia dove ottiene la laurea di II livello con lode e menzione d’onore. Parallelamente agli studi strumentali è entrato a far parte del coro “Polifonico Città di Rovigo” diretto dai maestri Vittorio Zanon e Marco Scavazza, con chi ha intrapreso lo studio del canto rinascimentale e barocco. Nel 2013 collabora con il Coro della Radiotelevisione Svizzera Italiana, diretto dal maestro Diego Fasolis, con il quale ha partecipato alla produzione del Requiem di Giuseppe Verdi, della Seconda Sinfonia di Mendelssohn “Lobgesang” e di “Ein Deutsches Requiem” di Johannes Brahms. Oltre al repertorio concertistico ha partecipato a varie produzioni operistiche al Teatro alla Scala (“Die Soldaten” di Bernd Alois Zimmermann, dir. Ingo Metzmacher, 2015), al Salzburger Festspiele e Pfingfestspiele (“Norma” di Vincenzo Bellini, coro RSI, dir. Giovanni Antonini, 2013 e 2015). Sempre nel 2015 all’interno del festival salisburghese ha partecipato, in qualità di solista (Un Scythe) ad “Iphigenie en Tauride” di C. W. Gluck, diretto da Diego Fasolis. Nel 2017, interpreta Orfeo ne “L’Orfeo” di C. Monteverdi al Teatro Olimpico di Vicenza. Nel 2018 ha iniziato a collaborare come tiorbista con l’ensemble italiano “I Disinvolti” diretto da Massimo Lombardi. Seguono collaborazioni sia come corista che come solista con innumerevoli ensemble vocali ed strumentali italiani come “Odhecaton Ensemble”, “RossoPorpora Ensemble”, “Ghislieri Choir & Consort”, “Consortium Carissimi”, “Gli Invaghiti”, “Iris Ensemble”, “Gambe di Legno”, “Il Canto d'Orfeo”, “Modo Antiquo”, ecc. sotto la direzione di maestri come Walter Testolin, Paolo Da Col, Giuseppe Maletto, Davide De Lucia, Franz Comploi, Riccardo Favero, Francesco Baroni, Giulio Prandi, Gianluca Capuano, Federico Maria Sardelli. Dal 2021 collabora con “La Capella Nacional de Catalunya” diretta da Jordi Savall.

Vincitore del “Concorso Internazionale di Canto Tullio Serafin 2022” debutta il ruolo di Leporello nel “Don Giovanni” di W. A. Mozart al Teatro Olimpico di Vicenza. Apre la stagione 2023 come basso solista nel “Weihnachtsoratorium”di J. S. Bach con l’Orchestra Sinfonica La Verdi di Milano ed è stato scelto Mt. Gianluca Capuano e da Cecilia Bartoli per interpretare il ruolo di Plutone nel’ "L’Orfeo" di Monteverdi all'Opéra Royal di Montecarlo e al Salzburger Festspiele. Nel 2024, vince il Concorso Internazionale Anita Cerquetti ed il Concorso Internazionale Monteverdi. Ha appena aperto il Monteverdi Festival 2024 di Cremona interpretando Orfeo ne L’Orfeo con il Pomo D’Oro ottenendo grande successo di pubblico e critica. al Teatro Ponchielli di Cremona. Seguono concerti in tutta l’Europa dove si esibisce accompagnandosi al liuto e chitarrone come in uso del primo Seicento in Italia.

Carlo Colombara

Carlo Colombara

OPERA

Carlo Colombara

Carlo Colombara comincia ad appassionarsi all'opera lirica a nove anni, dopo aver assistito a una rappresentazione di Carmen nel teatro comunale della sua città. La sua formazione musicale ha inizio con lo studio del pianoforte a 12 anni a cui si aggiunge a 15 anni lo studio del canto con il maestro Paride Venturi. Nel 1984 vince il concorso "Riccardo Stracciari" a Bologna. Nel 1986 vince la medaglia d'oro come miglior cantante italiano al concorso «Giovanni Battista Viotti» di Vercelli e nel 1987 compie il suo esordio teatrale a Milano con il concorso As.Li.Co[1].

Al Teatro Donizetti di Bergamo nell'ottobre 1987 è podestà-Bruhlmann in Werther ed al Teatro La Fenice di Venezia in dicembre è il mandarino in Turandot. Nel 1988 ancora a Bergamo è il prefetto in Linda di Chamounix e debutta come Pietro in Simon Boccanegra in concerto diretto da Georg Solti con Margaret Price al Teatro alla Scala di Milano. Debutta al Teatro dell'opera di Roma con Silva dell'opera Ernani di Giuseppe Verdi (teatro nel quale tornerà gli anni successivi per interpretare Aida per la regia di Franco Zeffirelli, Luisa Miller e I puritani). Seguono al Teatro Comunale di Bologna il personaggio di Seneca in l'incoronazione di Poppea e alla Fenice di Venezia Tiresia di Oedipus rex con Lucia Valentini Terrani, il mago Cristiano in Rinaldo (opera) con Marilyn Horne, e il Macbeth verdiano a Tokio al fianco di Shirley Verrett.

Nel 1989 debutta a 25 anni alla Scala Il principe di Bouillon in Adriana Lecouvreur (opera) diretto da Gianandrea Gavazzeni, Lorenzo ne I Capuleti e i Montecchi diretto da Riccardo Muti al Teatro Bol'šoj, Timur in Turandot diretto da Lorin Maazel al Palazzo di Stato del Cremlino e nel 1990 nel ruolo di Procida de I vespri siciliani diretto da Muti, in Lucia di Lammermoor con Vincenzo La Scola nel 1992 ripreso dalla RAI, ritornandoci regolarmente in varie stagioni in opere come Nabucco, Macbeth (in occasione dell'apertura della stagione del teatro scaligero in data 7 dicembre 1997) e l'incoronazione di Poppea. In seguito, si è esibito nei più prestigiosi dei teatri del mondo, tra i quali: Staatsoper di Vienna, Metropolitan di New York, Teatro Bol'šoj di Mosca, Teatro Colón di Buenos Aires, Operà di Parigi, Covent Garden di Londra, Arena di Verona (nel quale canta regolarmente dal 1992 al 2015 inaugurandone per cinque volte la stagione) Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell'opera di Roma (in Lucia di Lammermoor nel 1992 a fianco al tenore Alfredo Kraus), Tokyo ed anche in diverse prestigiose sale concertistiche quali New York (Carnegie Hall), Londra (Royal Festival Hall, Wigmore Hall), Konzerthaus e Musikverein di Vienna e il Concertgebouw di Amsterdam.

Ha collaborato con i più importanti direttori d'orchestra quali Riccardo Chailly, Chung Myung-whun, Colin Davis, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Michel Plasson, Georges Prêtre, Wolfgang Sawallisch, Philippe Auguin, Giuseppe Sinopoli e Georg Solti e con registi del calibro di Jean-Pierre Ponnelle, Franco Zeffirelli, Werner Herzog, Luca Ronconi, Graham Vick, Robert Carsen, Eliah Moshinsky, Jonathan Miller, Peter Stein e molti altri.

Oltre al lato operistico, ha intrapreso una intensa attività come interprete di concerti, cantando più di 150 volte la Messa da Requiem di Verdi in città come Firenze, Roma, Londra, Boston, Parigi, Tokyo, Napoli, Modena; quest'ultima, in memoria di Luciano Pavarotti, con il quale cantò proprio insieme nell'ultimo Requiem interpretato dal tenore modenese al Teatro San Carlo di Napoli nel 1996 trasmesso in eurovisione. Nel 1997 ha interpretato il ruolo di Timur in una spettacolare produzione della Turandot nella Città proibita a Pechino, sotto la direzione di Zubin Mehta e la regia di Zhang Yimou, che è stata trasmessa in mondovisione.

Dal 1997 al 2013, inizia un'intensa collaborazione artistica con il teatro Opernhaus di Zurich cantando tutti i titoli principali del suo vasto repertorio compreso il ruolo di Filippo II nel Don Carlo che diventerà uno dei suoi ruoli più apprezzati da pubblico e critica.

Nella stagione 2008/2009, Colombara ha cantato ne I puritani nel Teatro Massimo di Palermo e ha partecipato alla Messa da Requiem di Verdi organizzato a Modena il 6 settembre 2008 in omaggio a Luciano Pavarotti. Inoltre ha interpretato La Forza del destino e Nabucco al Festival verdiano a Parma e Reggio Emilia, ([2]), il Requiem di Verdi a Bruxelles, Stoccarda, San Pietroburgo, Parigi e Marsiglia e Luisa Miller a Monaco di Baviera . Nell'estate del 2009 ha debuttato come Mefistofele al Festival di Savonlinna e come Escamillo nella Carmen di Bizet alle Terme di Caracalla a Roma. Nella stagione 2009/2010 ha cantato Ernani a Zurigo, il Requiem di Verdi in una tournée per il Paese Basco[3], La favorita a Siviglia, Nabucco a Zurigo, La sonnambula a Las Palmas[4], Aida a New York, Norma al Teatro Real di Madrid[5], Macbeth a Bruxelles[6], e ha debuttato nel ruolo di Don Pasquale al Festival di Peralada, il suo primo ruolo di basso buffo. Nella stagione 2010/2011 ha cantato tutti e 4 i ruoli di basso de Les contes d'Hoffmann alla Aichi Triennale di Nagoya, I Masnadieri[7], Simon Boccanegra e Anna Bolena all'opernhaus di Zurigo, ha debuttato nel ruolo protagonista di Don Giovanni (Mozart) nel Teatro del Giglio di Lucca[8], Anna Bolena al Teatre del Liceu di Barcellona, Norma al Teatro Pérez Galdós di Las Palmas[9], Nabucco alla Monnaie di Bruxellex e La bohème all'opernhaus di Zurigo.

Nell'estate 2011 è stato il protagonista di Don Giovanni al Savonlinna Opera Festival[10], Timur di Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago, ha interpretato lo spettacolo-concerto Carlo Colombara 1/1 prima sempre a Torre del Lago[11] e infine il due settembre ha inaugurato l'Umbria Music Fest con un concerto di Lieder russi accompagnato dalla pianista Natalia Morozova. Nella stagione 2012 ha cantato al Metropolitan Opera di New York (Nabucco[12]), all'opera di Oviedo (Norma[13]), La forza del destino ed Aida al Gran Teatro del Liceu di Barcellona ([14]), all'opernhaus di Zurigo (Simon Boccanegra), e debuttato il personaggio di Scarpia (Tosca) a Praga ed al Teatro Regio di Parma ed è stato protagonista dello spettacolo teatrale "Stasera decido io!" al Teatro del Giglio di Lucca. Nel 2013, Colombara ha interpretato la Messa da Requiem di Verdi con la Boston Symphony Orchestra a Boston, al Southbank Centre per il Royal Festival Hall di Londra e all'opera Festival di Savonlinna. Inoltre è stato Zaccaria in Nabucco alla Staatsoper di Stoccarda e all'arena di Verona e Fiesco di Simon Boccanegra a Vienna. Uniche incursioni non verdiane sono state La Favorite al Théâtre des Champs Elysées, la Petite Messe Solennelle a Parigi e Vienna e Mefistofele al Teatro Regio di Parma. Nel 2014, oltre all'atteso debutto nella nuova opera di Kolonovits “El Juez" con José Carreras al Teatro Arriaga di Bilbao, ha partecipato con grande successo ad una trionfale edizione del Simon Boccanegra a Piacenza e Modena, ed alle celebrazioni per il centenario dalla nascita del grande basso bulgaro Boris Christoff al Teatro dell'opera Sofia in 3 produzioni (Aida, Nabucco e Don Carlo). Poi ancora a Birmingham e Londra (Requiem di Verdi con direzione di Antonio Pappano) e a Salisburgo ne La Favorite. Nell'anno 2015 ha cantato con grande successo Aida, La boheme (diretta da Gustavo Dudamel) ed il Requiem di Verdi al Teatro alla Scala di Milano diretto da Zubin Mehta, Aida all'arena di Verona, Maria Stuarda a Parigi, Requiem di Verdi al Gasteig di Munich e partecipato, come unico cantante italiano invitato, al concerto evento in memoria di Elena Obraztsova al Teatro Bolshoi di Mosca trasmessa in mondovisione il 10 novembre. Nella stagione 2016 ha interpretato con successo al Teatro alla Scala di Milano il ruolo di Sparafucile (debutto di uno degli ultimi ruoli verdiani che gli mancava in repertorio), in Rigoletto, Oroveso in Norma al teatro San Carlo di Napoli e Aida a Mosca per la direzione di Zubin Mehta, Macbeth a Bruxelles, Faust a Zagreb ed il debutto in Boris Godunov in Bulgaria. Nel 2017 dopo i successi a Modena (Attila) a Montecarlo (Simon Boccanegra) ed al Teatro alla Scala di Milano (Anna Bolena e La bohème) viene premiato in dicembre con l’International Opera Award – Oscar della Lirica quale miglior basso dell’anno, durante una importante tournée in Cina. Nell'anno 2018 è ancora protagonista al Teatro alla Scala di Milano (Aida) interpreta poi Don Giovanni all'opera di Belgrado e all'opera Romana di Craiova, il Conte di Walter allo Staatsoper di Amburgo in Luisa Miller ed il ruolo di Raimondo in Lucia di Lammermoor al Seul Opera Art in Corea.

Burak Bilgili

Burak Bilgili

OPERA

Burak Bilgili

“ Burak Bilgili, basso che canta con un sacco di potenza e come una vera autorità verdiana. ” South Wales Echo UK
Dal suo debutto al Teatro alla Scala nel 2002 come Don Alfonso in Lucrezia Borgia, il baritono Burak Bilgili ha cantato sui palcoscenici dei maggiori teatri del mondo, fra i quali Metropolitan Opera, Carnegie Hall of New York, Washington National Opera, San Francisco Opera, Seattle Opera, Opéra de Montréal, Canadian Opera in Toronto, Liceu de Barcelona, Grand Théâtre de Genève, Caramoor Festival, Savonlinna Festival, Maggio Musicale Fiorentino in Florence, Teatro dell’Opera di Roma.

Ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Evenlino Pidò, Nicola Luisotti, e Alberto Zedda.
Fra gli impegni recenti: Nabucco (Zaccaria) al Teatro Lirico di Cagliari, Rigoletto (Sparafucile) in Mexico, Messiah di Haendel con la Washington National Symphony Orchestra e la Detroit Symphony Orchestra, Norma (Oroveso) alla Miami Opera, Luisa Miller (Conte di Walter) alla Staatsoper in Hamburg, Romeo et Juliette (Laurent) e Don Pasquale con la Atlanta Opera, Zaccaria in Nabucco alla Washington Opera, RProcida in Vespri Siciliani con la Caramoor Festival, Sarastro in Die Zauberflöte ad Avignon, il suo debutto alla San Francisco Opera come Ferrando ne Il Trovatore, Fiesco in Simon Boccangra per L’Opéra de Montréal.
Escamillo in Carmen all’ Opera di Firenze, L’italiana in Algeri in Montpellier, Frère Laurent in Beijing al NCPA, e Don Pasquale a Ft. Worth.

Fra gli impegni della stagione 2018/19 il suo debutto a Cologne come Padre Guardiano ne La Forza del Destino e all’Opera de Tours come Mustafa ne L’italiana in Algieri e l’interpretazione del ruolo di Nilakantha in Lakme alla Royal Opera of Oman.

Fra le interpretazioni sinfoniche più importanti si segnalano Sarastro in Die Zauberflote a Naples, Stabat Mater di Dvoák con la New York Choral Society alla Carnegie Hall di New York, Glagolitic Mass di Janacek con la Atlanta Symphony, Messa da Requiem di Verdi con la Charlotte Symphony Orchestra e la Istanbul Symphony State Orchestra, Messiah di Haendel con la Washington National Orchestra.
In campo operistico si segnalano Sparafucile in Rigoletto alla Omaha Lyric Opera, Colline in La bohème alla Naples Opera, Nourabad in Les Pécheurs de perles alla Miami Lyric Opera, Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) alla Canadian Opera Company e Don Pasquale (title role) alla Cincinnati Opera. Ha vinto numerosi concorsi, diplomato alla Academy of Vocal Arts di Philadelphia e al Conservatory of Mimar Sinan University con il Prof Guzin Gurel. Ha studiato inoltre con il Maestro Bonaldo Giaiotti e Katia Ricciarelli alla Accademia Lirica Internazionale di Parma.

Giorgio Giuseppini

Giorgio Giuseppini

OPERA

Giorgio Giuseppini

Nato a Massa, ha studiato canto con Clara Foti e si è perfezionato sotto la guida Aldo Protti, avviando una brillante carriera che lo ha portato ad esibirsi nelle maggiori case d’ opera internazionali.
È presente nella stagione del Teatro alla Scala di Milano dove ha cantato RIGOLETTO, IL TROVATORE, DON CARLO, I DUE FOSCARI, LUCIA DI LAMMERMOOR, GIOCONDA e NABUCCO.
Ha cantato sotto la direzione di grandi Maestri quali Zubin Mehta, Riccardo Muti, Colin Davis, Daniele Gatti, Riccardo Chailly, Gianandrea Gavazzeni, Daniel Oren, Roberto Abbado e Raphael Fruhbeck de Burgos in importanti Teatri quali la ROH Covent-Garden di Londra, Nederlandse Opera di Amsterdam, Opéra di Nizza, Châtelet di Parigi, Zürich Opernhaus, Regio di Torino, Opera di Roma, Maggio Musicale Fiorentino e l’Arena di Verona.
Artista dal vasto repertorio, è particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni dei grandi ruoli da basso verdiano. Notevole anche il suo impegno nei ruoli del belcanto italiano, senza dimenticare le applauditissime interpretazioni del Timur nella TURANDOT e Colline ne LA BOHÈME.
Ha cantato alla ROH di Muscat con TURANDOT, al Maggio Musicale Fiorentino con RIGOLETTO sotto la direzione del Maestro Zubin Mehta, all’NCPA di Pechino con LA GIOCONDA diretta dal Maestro Daniel oren e, nello stesso teatro, AIDA diretta dal Maestro Zubin Mehta, in RIGOLETTO al Teatro Verdi di Trieste. Ha inoltre cantato la MISSA SOLEMNIS di L.W. Beethoven a Trieste.
Ha inaugurato il Nuovo Teatro d'Opera di Dubai con IL BARBIERE DI SIVIGLIA, cantato ne LA FORZA DEL DESTINO alla Israeli Opera di Tel Aviv, AIDA all'Arena di Verona, SIMON BOCCANEGRA e MOSÈ IN EGITTO al Teatro di San Carlo di Napoli, TURANDOT all'Arena di Verona, Sparafucile in RIGOLETTO al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Ramfis in AIDA all’NCPA di Pechino, dove tornerà come Ferrando ne IL TROVATORE
Fra i successi della stagione 2017/18 annovera le interpretazioni di Don Giovanni (Commendatore) alla Dubai Opera, Simon Boccanegra (Jacopo Fiesco) e Mosé in Egitto al Teatro San Carlo di Napoli, Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) a Sassari.
Ha inaugurato la stagione 2018/19 interpretando Rigoletto (Sparafucile) al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in seguito ha cantato Aida (Ramfis) al NCPA di Beijing e all’Arena di Verona, La bohème (Colline) al Teatro San Carlo di Napoli e Simon Boccanegra (Jacopo Fiesco) al Teatro Carlo Felice di Genova.
Fra i suoi prossimi impegni annovera Aida al Teatro San Carlo di Napoli e all’Arena di Verona, Turandot a san Pietroburgo e all’Arena di Verona, “Rigoletto” al Carlo Felice di Genova.