Skip to main content

Steven Mercurio

Steven Mercurio

OPERA

Steven Mercurio

Steven Mercurio è uno dei più acclamati direttori d’orchestra e compositori la cui versatilità musicale abbraccia il mondo operistico e sinfonico. Dal 2029 è il Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Repubblica Ceca, con la quale ha intrattenuto una ricca e varia relazione che è culminata sia in concerti che in alcune incisioni musicali nell’arco di circa un decennio.

Per cinque anni Direttore Musicale del Festival di Spoleto e Direttore Stabile della Opera Company di Filadelfia, Mercurio ha collaborato a molti progetti discografici, arrangiamenti e film. In teatro ha diretto più di sessanta opere liriche diverse in sette lingue, ed è apparso sul podio di prestigiosi teatri, tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Massimo Bellini di Catania, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Verdi a Trieste, il Grand Theatre de la Monnaie a Bruxelles, Bonn Oper, The English National Opera al Coliseum Theatre di Londra, The War Memorial Opera House di San Francisco, The Washington Opera così come le compagnie operistiche americane di Philadelfia, Seattle, Detroit, Opera Pacific, Florida Grand Opera, Pittsburgh, Dallas, Cincinnati, solo per citarne alcune.

Mercurio si è esibito nel repertorio sinfonico con l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, la London Philharmonia, la London Philharmonic, la London Sinfonietta, la Royal Philarmonic, l’Orchestra Sinfonica di Vienna, l’Orchestra Sinfonica di Lussemburgo, la Philharmonia di Praga, la Sydney Symphony Orchestra, la Pittsburg Symphony Orchestra, la New Jersey Symphony Orchestra, la Sacramento Symphony Orchestra e quella di San Diego. Ha diretto opere e pezzi sinfonici per diverse trasmissioni televisive, comprese la serie “Natale a Vienna” con l’Orchestra Sinfonica di Vienna per Sony Classical, in cui hanno partecipato i “Tre Tenori” nel 1999, e la trasmissione televisiva “American Dream – Concerto di Andrea Bocelli alla Statua della Libertà” sull’emittente pubblica PBS con l’Orchestra Sinfonica del New Jersey. Sempre per la PBS, il Maestro ha diretto Il Galà Operistico in onore di Richard Tucker per il suo ventesimo anniversario con l’Orchestra del MET di New York..

E ancora, il Maestro Mercurio ha giocato un ruolo primario nella creazione dello spettacolo per palcoscenico e nella conduzione del conseguente Tour Mondiale “Symphonicities” dell’Artista STING, inclusa l’incisione e la registrazione in DVD (Deutsche Grammophon e “Live da Berlino”). A livello internazionale, il Maestro Mercurio ha diretto “La Bohème” a Cagliari, trasmessa televisivamente dalla RAI così come le performance al Festival di Spoleto del “Requiem” di Berlioz, del “Prometheus” di Scriabin, della Seconda Sinfonia di Mahler e una Serata comprendente musiche di Chick Corea e Mozart con l’Orchestra Giovanile di Santa Cecilia. Ha anche diretto per tre anni consecutivi la produzione televisiva del “Natale dalla Chiesa di San Francesco in Assisi” (2009,2010 e2011), così come anche quella del 2013.

Più di recente, il M. M. ha pubblicato “Tod und Verklarung und Metamorphosen” con la E One Recordings, alla guida della Sinfonica Nazionale Ceca. La sua incisione di “A Greatful Tail”, suo tributo personale in sinfonia ai cani e alle persone che li amano, scritto per grande orchestra, coro e voce solista, è uscita nel 2013. Le pubblicazioni di Opere del M. M. includono “Il Trovatore”, “Pagliacci” e “La Cavalleria Rusticana” per la DECCA, e “Manon Lescaut” col Teatro de la Maestranza di Siviglia. Ed ancora, sono state registrate collezioni musicali che comprendono: le “Arie di Verdi” con il soprano Daniela Dessì, “Romanze e Canzoni - omaggio a Beniamino Gigli”, con il tenore Fabio Armiliato e tre album col tenore Roberto Alagna. L’incisione delle canzoni vocali, scritte dal M.M. stesso, “Many Voices”, con la Filarmonica di Praga, è stata pubblicata dalla SONY Classics. Il rapporto del Maestro con la SONY Classica lo ha portato a collaborare ad un grande numero di pubblicazioni, tra le quali citiamo “Natale a Vienna” coi Tre Tenori Carreras, Domingo e Pavarotti, in CD e video. Ha inoltre registrato la cantata di Richard Einhorn “Voci della Luce”, il “Concerto di Toronto di Leo Brouwer” col chitarrista John Williams, “Cantastorie”, una raccolta di composizioni di Wynton Marsalis, Patrick Doyle ed Edgar Meyer, tre concerti di violino col violinista-compositore Marck O’Connor ed il CD che ha vinto il Grammy Award con Chick Corea.

Ha diretto la prima statunitense di “Der Zwerg” di Zemlinsky per il Festival di Spoleto a Charleston e italiana per il Teatro dell’Opera di Roma; per il Festival di Spoleto, in Italia, ha diretto l’opera “Goya” di Menotti (registrata per l’etichetta Nuova Era), “Il Trittico” di Puccini, “Wozzeck” di Berg, “Die Tote Stadt” di Korngold, “The Nose” di Shostakovich e la Sinfonia No. 1 di John Corigliano e col Teatro Verdi di Trieste, ha diretto la Prima Mondiale con conseguente incisione de “I Cavalieri di Ekebu” di Zandonai. A Torino ha diretto “A Streetcar Named Desire” di Andre Previn; a Palermo e Roma la prima italiana di “Lady in the Dark” di Kurt Weill; alla Staatsoper di Bonn un nuovo allestimento di “La Traviata”, alla English National Opera di Londra “La Bohème” e a San Francisco “Les Contes d’Hoffman”.

Come compositore, l’opera del Maestro Mercurio comprende Canzoni, Musica da Camera e pezzi per grande orchestra. “For Lost Loved Ones” (Per gli Amati Perduti) è stata interpretata per la sua Prima rappresentazione da Zubin Metha e la New York Philarmonic Orchestra. La sua composizione “Mercurial Overture” ha visto tenere la sua Prima rappresentazione nell’ambito di un Concerto Televisivo in onore della Consegna dei Premi Nobel col Maestro stesso alla guida della Filarmonica di Oslo. La sua Sinfonia intitolata “A Greatful Tail” è basata su “Last Will and Testament of Silverdene Emblem O’Neill” del drammaturgo americano Eugene O’Neill. La Prima mondiale, che ha riscosso un grandissimo successo, si è tenuta a Praga con l’interpretazione del celebre attore Premio Oscar F. Murray Abraham.

Infine, il Maestro Mercurio è un rinomato e stimato arrangiatore. Ha creato arrangiamenti per un grande numero di artisti, fra i quali Andrea Bocelli, Placido Domingo, Fabio Armiliato, Carl Tanner, Ben Heppner, Bryn Terfel, Angela Gheorghiu, Secret Garden e Sting.

Fra gli ultimi successi si segnalano le direzioni di “The Passenger” alla Florida Grand Opera e al Michigan Opera Theatre, “Cyrano de Bergerac” al Michigan Opera Theatre e all’Opera Carolina, “Andrea Chénier” al Teatro di Lajatico, un concerto ad Assisi con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino. Fra i suoi prossimi impegni numerosi concerti sul podio della Czech National Symphony Orchestra a Praga (della quale è Direttore Principale dal 2018) ed in tour nel Regno Unito, Stati Uniti nonché il ritorno in Italia per il Teatro di Lajatico.

Dian Tchobanov

Dian Tchobanov

OPERA

Dian Tchobanov

Diplomato alla “Accademia Statale di Musica” di Sofia e alla “Universität für Musik und darstellende Kunst” di Vienna nella classe del Mt° Uroš Lajović, prosegue i suoi studi con Sir Colin Davis a Dresda, Fabio Luisi a Vienna e Ivan Fischer a Budapest, maestri che hanno fortemente contribuito a formare la sua personalità musicale. Ha vinto il Premio Speciale al “Concorso Austroungarico per Direttori d’Orchestra” a Budapest nel 1998; il Secondo Premio e Premio Speciale al “Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra Lovro von Matačić“ a Zagabria nel 2003 e nel 2014 ha ricevuto il “Premio Plovdiv” – il più prestigioso premio nel campo delle arti nella sua città natale. Nel 2021 ottiene il titolo accademico di Dottore in Musica.

Ha ricoperto i ruoli di Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonica di Sofia – Bulgaria (2004 – 2010), Direttore Residente della Schloss Schönbrunn Orchester (2004 – 2012), Direttore Principale dell’Opera Statale di Stara Zagora – Bulgaria (2007 – 2012), Direttore Residente dell’Opera Nazionale Croata di Zagabria (2009 – 2022), Direttore Principale della Orchestra di Camera della Croazia (2012 – 2014).

Dal 2012 è il Direttore Musicale dell’Opera Statale di Plovdiv e dal 2024 è diventato anche suo Sovrintendente.

Dal 2023 è Professore invitato di Direzione d’Orchestra presso la “Accademia di Musica, Danza e Arti Visive Prof. Asen DIamandiev” di Plovdiv. Dal 2010 al 2015 ha insegnato la stessa disciplina alla Università di Shangai – Cina.

Ha diretto orchestre come la Neue Philharmonie Hamburg (alla Berliner Philharmonie), Philharmonie Baden-Baden (Germania); Radio- Symphonieorchester Wien (Austria); Orchestra Sinfonica della Radio di Praga (Repubblica Ceca); Budapest Festival Orchestra, Dohnanyi Orchestra Budapest e Concert Orchestra Budapest (Ungheria); Orchestra della Radio di Sofia (Bulgaria); Orchestra dell’Arena di Verona; Orchestra Filarmonica della Calabria; Orchestra Sinfonica Abruzzese; Orchestra Palermo Classica; Orchestra Metropolitana di Bari, Orchestra Sinfonica di Sanremo; Filarmonica della Macedonia; Orchestra della Radio e TV Serbia di Belgrado; Orchestra della Radio e TV Croata di Zagabria e Ensemble “Cantus” (Croazia); Orchestra Sinfonica Statale di Tessalonika (Grecia); Filarmonica di Brasov, Filarmonica “Oitenia” di Craiova (Romania); Orchestra da Camera B-A-C-H di Ekaterimburgo (Russia); Fort Collins Symphony (USA); Orchestra Sinfonica di Curitiba e Orchestra Sinfonica del RN (Brasile) ed altre.

Nel repertorio lirico ha diretto in teatri come Sofia National Ballet and Opera (Bulgaria); Staatstheater Meiningen (Germania); Teatro dell’Opera di Astana (Kazakistan); Opera Nazionale di Skopje (Macedonia); Opera Nazionale di Belgrado, Opera Nazionale di Novi Sad (Serbia); Opera Nazionale a Tirana (Albania).

Ha diretto anche in prestigiosi festival come “Wiener Klangbogen” Vienna – Austria (1999);“Oper Oder-Spree” Neuzelle – Germany (2000); “Settimane Musicali Austriache" – Bulgaria (2005- 2010); “Varna Summer” – Bulgaria (2006, 2007); “Songs of life” Tel Aviv ae Gerusalemme – Israel (2009); “Notti estive di Rijeka” – Croazia; Biennale di Musica di Zagabria – Croazia; “Weinklang” – Burgenland (Austria); “Festival di Opera e Ballet” a Stara Zagora – Bulgaria; “Opera Open” Plovdiv – Bulgaria (2014 – 2020);“IV and V Festivali Internazionali di Musica da Camera di Ekaterimburgo” – Russia (2016, 2018); “7° Festival Palermo Classica” (2017); “Opatija Tribune" – Croatia (2017); “Mythos” – Taormina, Italia (2018); “Festival Classico di Zagreb”concerto con José Cura (2018); “Festival di Mezza estate” a Tagliacozzo – Italia (2018, 2019, 2020); “Notti di Maggio Opera Festival” Skopje – Macedonia (2018, 2019); “BELEF” Belgrade – Opera Gala con Placido Domingo (2021); “Silvester Festival” al Palazzo Nazionale della Cultura di Sofia – Bulgaria (2022); “Festival Internazionale Operalia” – Astana, Kazakistan (2023).

E’ stato in giuria di prestigiosi concorsi di direzione d’orchestra come: “6° Concorso Internazionale "Lovro von Matačić" , Zagreb (2015); “2° Concorso Internazionale Antal Dorati", Budapest (2018); “1° Concorso Internazionale di Direzione dèOrchestra” Almaty – Kazakhstan (2019); “1 ° Concorso Internazionale Lago di Como – Bellano, Italia (2021); “5° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Nino Rota” Matera, Italia (2022); “1°Concorso Internazionale dell’Opera Plovdiv” (2023);”Concorso Internazionale Dimitri Mitropoulos” Athene, Grecia; Concorso Internazionale di Canto Nurzhamal Usenbaeva” Astana – Kazakhstan (2024).

Felix Hornbachner

Felix Hornbachner

OPERA

Felix Hornbachner

Il giovane direttore austriaco Felix Hornbachner ha vinto il 3° premio al concorso Arturo Toscanini a Parma nel 2021. Nel 2019, è stato scelto dal Maestro Riccardo Muti a partecipare attivamente nella Italian Opera Academy con l ́Orchestra Giovanile Luigi Cherubini sotto la guida del Maestro Muti. Nei anni precedenti, Hornbachner è stato invitato a dirigere due Opere (Le Nozze di Figaro e la Clemenza di Tito di W.A.Mozart) con l ́Orchestra del ́Accademia del ́Orchestra Filarmonica di Vienna. Fin ́ora il giovane direttore ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica di Graz, il Wiener Konzertverein, l ́Forte rumore Sinfonica di Elche, la Philharmonie Salzburg e la Beethoven Philharmonie. Dal 2021 è direttore principale del Pannon Youth Orchestra con base nel castello di Eisenstadt.

Oltre alla sua attività di direttore d ́orchestra, Felix Hornbachner é stimato molto come pianista per il repertorio liederistico. Sta suonando regolarmente con cantanti come Michael Schade, Daniel Johannsen, Wolfgang Bankl e Johannes Bamberger presso diversi festival in Austria.

Felix Hornbachner ha compiuto il suo Bachelor in Direzione d ́Orchestra dal 2011 al 2015 presso l`Università MUK – Musik und Kunst Privatuniversität der Stadt Wien sotto la guida di Georg Mark, Andreas Stoehr e Guido Mancusi. Dal 2015 sta continuando la sua formazione artistica da Sophie Rachlin, dietro raccomandazione di Maestro Mariss Jansons.

Alan Guingal

Alan Guingal

OPERA

Alan Guingal

Direttore Musicale dell’Opéra d’Avignon dal 1975 al 1981, Alain Guingal è oggi considerato uno dei maggiori esperti al mondo del repertorio francese. Ha diretto inoltre sul podio di prestigiosi teatri internazionali fra i quali l’Opéra National de Paris, Wiener Staatsoper, Deutsche Oper di Berlino, Staatsoper di Monaco, Washington Opera, Teatro Real di Madrid e Liceu de Barcelona,Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino, Teatro del Maggio Musicale di Firenze, Teatro dell’Opera di Roma eTeatro San Carlo di Napoli.

Tra le esibizioni recenti si segnalano Manon alla Deutsche Oper di Berlino, La forza del destino, La Gioconda e Aida al Théâtre Royal de Wallonie di Liège, La traviata e Roberto Devereux all’Opéra de Marseille, Werther a Las Palmas, Les contes d’Hoffmann a Bilbao, Mireille all’Opéra de Toulon, Don Quichotte e Werther a Tokyo, Thaïs ad Oviedo, Lakmé all’Opera de Nice, Les Pécheurs de perles al Teatro Municipal de Santiago de Chile, Manon al Teatro dell’Opera di Roma, Carmen al Teatro San Carlo di Napoli e ad Avignon e Poliuto all’Opera di Marsiglia.

Nel corso della sua lunga carriera ha diretto acclamate produzioni di Thais al Teatro Municipal de Sao Paulo, Simon Boccanegra, Madama Butterfly e Mireille al Théâtre Municipal de Avignon, Poliuto all’Opéra de Marseille, La Muette de Portici di Aubert al Teatro Petruzzelli di Bari, Maria Stuarda al Maggio Musicale Fiorentino, Lucia di Lammermoor all’Opéra de Marseille, Carmen al Festival d'Opéra de Avenches, Rigoletto ad Antibes, Manon di Massenet all’Opéra de Montecarlo, Werther alla Hungarian State Opera di Budapest e Rigoletto al Théâtre Antique de Orange. Fra i successi più recenti si segnalano Rigoletto alla Korea National Opera of Seoul, Manon at ABAO a Bilbao e Roméo et Juliette all’Operà de Nice e at Teatro Calderon in Valladolid, Wether alla New Israeli Opera di Tel Aviv.

Francesco Quattrocchi

Francesco Quattrocchi

OPERA

Francesco Quattrocchi

Direttore d’orchestra, allievo di Donato Renzetti, Gianluigi Gelmetti e Marco Zuccarini. Si è formato fin da giovanissimo collaborando per oltre dieci anni con l'Ensemble Seicentonovecento, con il quale ha approfondito le prassi esecutive storiche e la produzione di prime esecuzioni di musica d'oggi.

Francesco Quattrocchi unisce capacità artistiche e ideative oltre ad una tenace aspirazione al successo che si estende in ogni fase del processo produttivo di un evento musicale ed operistico. È profondo conoscitore delle tradizioni operistiche e sinfoniche nelle diverse prassi esecutive, con spiccata capacità di focalizzazione sulle specifiche qualità degli interpreti (repertorio e ruoli, cadenze, variazioni, etc).

È stato invitato da prestigiose istituzioni fra cui: Teatro Verdi di Trieste, Teatro Petruzzelli di Bari, Dubai Opera, Royal Opera House Muscat-Oman, Helikon Opera di Mosca, Sofia Opera, Teatro Comunale di Bologna, Festival Scarlatti del Teatro Massimo di Palermo, Teatro Solis-Montevideo, Orchestra Filarmonica di Montevideo, Festival della Valle d’Itria, Ensemble Seicentonovecento, Orchestra Internazionale d’Italia, Shangai Opera Festival, Opera di Francoforte, Opera di Dresda, etc…

Grazie al suo vasto repertorio e alla collaborazione con grandi artisti quali Ruggero Raimondi, Pietro Spagnoli, Sara Mingardo, Vladimir Stoyanov, Mariella Devia, Dimitra Theodossiou, Luciano Ganci e molti altri, ha potuto in breve tempo maturare una vasta esperienza sia in ambito sinfonico che operistico (Madama Butterfly, Falstaff, Don Carlo, Mosè, I Capuleti e i Montecchi, Cavalleria rusticana, Gianni Schicchi, etc.).

Ha diretto in collaborazione con Expo2015 il Mosè di Rossini, prima opera realizzata in forma scenica all’interno del Duomo di Milano e ha inaugurato con grandissimo successo personale la Dubai Opera dirigendo il gala sinfonico Opera without words e Il Barbiere di Siviglia di Rossini.

Sue registrazioni audio-video per MR Classics, Brilliant, Bongiovanni, C Major, così come le sue esecuzioni live, sono trasmesse da Radio3, Rai3, Mediaset, Mezzo, Arte, Canal+, ORF, ZDF, Radio Classica Sud America e sono molto apprezzate dalla critica internazionale (AllMusic Guide, American Record Guide, Fanfare Magazine, etc.).
È titolare della cattedra di Lettura della Partitura presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia.

Fabio Mastrangelo

Fabio Mastrangelo

OPERA

Fabio Mastrangelo

Nato a Bari, ha intrapreso gli studi musicali all’età di cinque anni sotto la guida del padre, diplomandosi presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” della sua città sotto la guida di Pierluigi Camicia. Successivamente frequenta il Conservatorio di Ginevra nella classe di Perfectionnement et virtuosité di Maria Tipo e si diploma alla Royal Academy of Music di Londra, dove ottiene un “Piano Performer Diploma” (1989). Frequenta masterclasses di Aldo Ciccolini, Seymour Lipkin, e Paul Badura-Skoda e vince il primo premio nei concorsi pianistici di Osimo (1980) e Roma (1986). Studia quindi direzione d’orchestra sotto la guida di Gilberto Serembe a Pescara, Karl Österreicher a Vienna, Leonard Bernstein a Roma e Parigi. Ottiene in seguito la laurea (Post Graduate Degree) in direzione d’orchestra dalla University of Toronto (Prof. Michael Tabachnik), quindi dal Conservatorio “Glazunov” di Petrozavodsk, Russia (Prof. Vladimir Stachinsky).

Fabio Mastrangelo è stato definito “The Russia’s most sought-after Italian born conductor”. Direttore artistico sin dal 2013 del teatro di stato “Music Hall” di San Pietroburgo, del quale guida in contemporanea le orchestre The St. Petersburg Northern Sinfonia e The St. Petersburg Northern Sinfonietta, da settembre 2018 ha assunto l’incarico di Direttore Musicale dell’orchestra sinfonica della città di Mosca, The Russian Philharmonic, della quale per le tre stagioni precedenti era stato Principale Direttore Ospite. Allo stesso tempo mantiene il ruolo di Direttore Stabile della Sinfonica ARTica – la compagine orchestrale nata e operante sotto l’egida della Filarmonica di Stato di Yakutsk, che ha contribuito a fondare nel 2012, mentre continua a curare la direzione artistica dell’orchestra d’archi Camerata Soloists, della Filarmonica di stato di Novosibirsk, assunta nel 2008.

La stagione 2020/21 sarà la sua quattordicesima in qualità di Principale Direttore Ospite dell’Orchestra Sinfonica di Novosibirsk, tra le più prestigiose del paese. È inoltre Direttore Musicale del Festival internazionale estivo di San Pietroburgo “Opera – VSEM” (Opera – per tutti), che nel 2021 celebrerà la sua decima edizione, nonchè, dal 2015, Direttore Artistico del Festival Internazionale “Tremolo – Classica sul Volga” a Togliatti nella regione di Samara.

In Russia dirige frequentemente tutte le più prestigiose compagini del paese tra le quali l’Orchestra Filarmonica di Mosca e le due orchestre della Filarmonica di San Pietroburgo, la Russian National Orchestra, la National Philarmonic Orchestra of Russia, le orchestre sinfoniche di stato “Svetlanov” e “Nuova Russia”, i “Virtuosi di Mosca”, le Filarmoniche di Nizhny-Novgorod, Kazan, Ekaterinburg, Omsk e Uljanovsk.

Tra gli appuntamenti di rilievo della stagione 2020/21 del teatro “Music Hall” figurano una nuova produzione di “Der Fledermaus” per la regia di Vasily Zarzhevsky, e concerti con stelle del calibro di Ildar Abdrazakov, Veronica Djoeva, Ekaterina Mechetina, e Dmitry Sitkovetsky. Attesi anche i debutti con le orchestre filarmoniche di Stuttgart e Minsk, e il ritorno sul podio dell’Orchestra Nazionale del Tatarstan a Kazan, nonchè l’inaugurazione della stagione sinfonica della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari con il pianista Alexander Malofeev.

Recenti impegni hanno incluso concerti con la Aarhus Symphony Orchestra, Belgrade Radio Symphony Orchestra, Czech National Orchestra, l’orchestra sinfonica del Teatro Bolshoy di Mosca, la Bruckner Orchester di Linz, la Budapest MAV Orchestra (al Musikverein di Vienna), Thüringer Symphoniker in Rudolstadt, Baden-Baden Philharmoniker, Hamilton Philharmonic, Latvian National Orchestra, la OSI (Orchestra della Svizzera Italiana) e la Quing-Dao Symphony Orchestra (Cina). All’Opera di stato di Banská Bystrica, in Slovacchia, ha diretto una nuova produzione di Tosca, mentre per l’edizione 2020 di “Opera Vsem” a San Pietroburgo ha diretto “Boris Godunov”, “I Capuletti e i Montecchi” e “Il Flauto Magico”. È anche tornato con successo presso l’Opera di Krasnojarsk con “Iolanta”, alla Tonhalle di Zurigo per un concerto con la Südwestdeutsches Kammerorchester Pforzheim, e alla Brucknerhaus di Linz, raccogliendo entusiastici consensi di critica per l’esecuzione de “Il ratto dal serraglio” con il leggendario Kurt Rydl nel ruolo di Osmin.

In passato si è esibito al Grand Theater del “Sejong Center for the Performing Arts” a Seoul (2014), al Festival d’Opera estivo di Busan (Corea, 2015), ha instaurato una collaborazione stabile con il teatro Novaja Opera di Mosca (dal 2013 ad oggi) e con la Fondazione Arena di Verona (dal 2008) dirigendo sia per la stagione sinfonica che, successivamente, al festival d’opera estivo - “Romeo et Juliette”, “Aida”, “Tosca”, e “La Traviata”. Nel 2013 è stato direttore artistico del festival operistico del Teatro di Alma-Ata in Kazakistan con “Elisir d'amore” e “Aida”. Per il Puccini Opera Festival di Torre del Lago ha diretto nel 2010 “Tosca”, quindi nel 2016 “Bohème”. Ha inaugurato la stagione 2012/13 del Teatro Comunale di Bologna con “Turandot”, mentre precedentemente aveva diretto all’Opera di Roma la produzione di Bob Wilson di “Aida”. Il suo debutto operistico in Russia era avvenuto con “Traviata” al teatro “Mussorgsky” (oggi noto come “Mikhailovsky”).

La sua collaborazione con il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo incomincia nel 2007 con la produzione di Paul Curran di "Tosca" (Guleghina, Galuzin). A giugno 2008 debutta per il festival “Stars of the White Nights”, sostituendo all’ultimo momento Valery Gergiev, successivamente tornandovi spesso a dirigere. Più recenti collaborazioni includono la produzioni di Andrea de Rosa di “Simon Boccanegra” e quelle di “Vespri Siciliani” e “Fanciulla del West” entrambe per la regia di Arnaud Bernard.

Tra gli incarichi ricoperti in passato si ricordano quella di Direttore Musicale del Teatro d’Opera e Balletto di Ekaterinburg, di Direttore Stabile della State Hermitage Orchestra di San Pietroburgo, di Principale Direttore Ospite dell’Orchestra Sinfonica Nazionale del Tatarstan (Kazan), di Consulente Musicale del Teatro Petruzzelli di Bari, di Direttore Musicale dell’Orchestra della “Società dei Concerti” di Bari, e di Direttore Musicale dell’Orchestra da camera “Virtuosi di Toronto” (1996-2003), da lui stesso fondata.

Nel doppio ruolo di pianista e direttore ha eseguito un ampio ciclo di concerti mozartiani con la Hart House Chamber Strings della University of Toronto. Tra il 2001 e 2006 è stato direttore artistico di cinque edizioni del festival “Etoiles du Chateau de Chailly” (Chailly-sur-Armançon, France) eseguendo un vasto repertorio cameristico. Più di recente ha eseguito Rhapsody in Blue di Gershwin nella stagione del Teatro Music Hall dirigendo dal pianoforte.

Davide Levi

Davide Levi

OPERA

Davide Levi

Nato a Milano, Davide Levi ha studiato violino e direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Milano, composizione con Emilio Suvini e presso l’università Brighton. Tra le produzioni dirette ricordiamo: La Fanciulla del West, Suor Angelica, Il Matrimonio Segreto, La Bohème, La Traviata, Cavalleria Rusticana, Carmen, Cosi’ fan tutte, Le Villi, The Fairy Queen, Dido and Aeneas, La Cambiale di Matrimonio, Die Lustige Witwe, Syllable.

Elogiato per il suo talento e il suo senso teatrale, ha collaborato con orchestre, teatri e festival quali Oper Leipzig, Volksoper di Vienna, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Regio di Parma, Malmö Opera, Opera North, Garsington Opera, Teatro Lirico di Cagliari, Welsh National Opera, English Touring Opera e Royal Ballet, Covent Garden. Molto attivo anche in ambito sinfonico, ha lavorato con orchestre quali l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, la Malmö Operaorkester, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, la Sinfonica Abruzzese, la Orquesta de la Escuela de Musica Reina Sofia di Madrid, I Pomeriggi Musicali, Hebrides Ensemble, la Britten-Pears Orchestra, la Bournemouth Symphony Orchestra, dirigendo repertorio che spazia dalle sinfonie di Haydn, Mozart e Beethoven alle composizioni di Ligeti, Sculthorpe, Castiglioni e Woolrich. Nel 2020, nonostante la pandemia, ha diretto vari concerti in Inghilterra e Spagna, tra cui il concerto per violino e orchestra di Sibelius, il “Tripelkonzert” e la quinta sinfonia di Beethoven, le Symphonic Dances di Rachmaninov, la prima, la seconda sinfonia e il Schicksalslied di Brahms, la Manfred Overture di Schumann.

Davide Levi ha ricevuto numerosi riconoscimenti da varie organizzazioni, tra le quali: Jerwood Charitable Trust, Gerald Finzi Trust, Britten-Pears Foundation e Opera North. Nel 2021, la Kurt Weill Foundation lo nomina Julius Rudel/Kurt Weill Conducting Fellow, ruolo che lo porta a lavorare alla Volksoper di Vienna. Dal 2019 al 2021 è stato Sir Charles Mackerras Conducting Fellow presso il Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra. Per Opera North ha creato, musicato e diretto diversi progetti educativi per ragazzi e famiglie che hanno riscosso grandissimo successo soprattutto tra i più giovani.

Tra le produzioni più recenti ha diretto Il Matrimonio Segreto al Teatro Regio di Parma, produzione che ha diretto anche al Teatro dell’Opera di Tenerife (2021) e al Teatro Massimo di Palermo (2022). A marzo 2024 dirige con grande successo Armida di G. Rossini al Teatru Manoel di Malta, a cui è seguito il debutto al Rossini Opera Festival a Pesaro, con Il viaggio a Reims. Concerti sinfonici al Teatro Lirico di Cagliari, con i Pomeriggi Musicali, l’orchestra dell’Opera di Malmö e il concerto di capodanno con la Jönköping Sinfonietta, Zaubernacht di Kurt Weill con Atelier Armonico (UK) e Don Quijote con la Moroccan Philharmonic Orchestra.

Denis Vlasenko

Denis Vlasenko

OPERA

Denis Vlasenko

Denis Vlasenko sta rapidamente emergendo come uno dei più brillanti direttori d’orchestra russi della sua generazione. Fu allievo di Victor Popov presso il Coro dell’Accademia di Mosca prima di andare a studiare con Vladimir Ponkin presso il Conservatorio di Mosca, da dove si trasferì in seguito alla St. Petersburg State Conservatory studiando con Alexander Titov.

Dal 2010 e` stato un direttore stabile al “Russia Nuova” State Symphony Orchestra di Mosca. Maestro Vlasenko lavora regolarmente con molti grandi artisti come: Anna Netrebko, Yuri Bashmet, Vadim Repin, Aida Garifullina, Denis Matsuev, Ildar Abdrazakov, Sergey Krylov, Nikolai Lugansky, Maria Guleghina, Ludovic Tezier, Hibla Gerzmava, Dmitry Korchak, Lucas Debargue, Erwin Schrott, Joseph Calleja, Vittorio Grigolo, Alessandro Safina e molti altri. E ‘stato in aumento della domanda nel resto d’Europa ed Asia dove impegni includono Tokyo Philharmonic Orchestra, The National philharmonic orchestra of Russia, Sailn-Petersburg philharmonic, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Tatarstan Symphony orchestra, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Bruxelles Philharmonic, European symphony orchestra (Gibraltar) e della Latvian National Symphony.

Ugualmente a suo agio nel repertorio operistico, è stato il primo direttore russo a salire sul podio del “Rossini Opera Festival” a Pesaro per dirigere “Il viaggio a Reims” e poi "L’inganno felice". In seguito in Italia ha diretto la “Turandot” al Teatro Petruzzelli di Bari. Impegni scorsi anni sono:3 produzioni del "La traviata” al Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, al teatro "Mikhailovsky" (San-Pietroburgo) e al Teatro del opera di Azerbaijan (Baku), Gala concert al Teatro di Bolshoi (Mosca), “Eugeny Onegin” di Tchaikovsky alla Latvian National Opera e Sochi Festival Internazionale delle Arti (Art.Dir. Yuri Bashmet ), "Lucia di Lammermoor" al Teatro Calderon (Valladolid). Ha fatto con il grande successo anche il suo debutto giapponese dirigendo "Le Comte Ory" di Rossni a Tokyo, "Il barbiere di Siviglia" al Kolobov Novaya, "Aida" al Khvorostovsky teatro dell’opera (Krasnoyarsk) e "La fille du regiment" con un cast stellare al Festival di Elena Obraztsova a Mosca.

Nel 2016-2017 e` il direttore musicale del 4 stagione nel famoso TV Show "Grande Opera" sul canale "Cultura". Dal settembre 2018 guida il corso di direzione d’orchestra sinfonica al Popov Academia Chorale di Mosca. Nel novembre 2019 fa i concerti con Anna Netrebko ed Yusif Eyvazov al Teatro Real di Madrid ed al Gran Teatro del Liceu a Barcelona. Ed anche grande tour in Russsia nella stagione 2021-2022. Dal gennaio 2022 Denis Vlasenko e` il direttore artistico e direttore principale del Gran Teatro dell`opera e balleto A.Navoi al Tashkent (Uzbekistan).

Lorenzo Tazzieri

Lorenzo Tazzieri

OPERA

Lorenzo Tazzieri

Nato a Genova nel 1985, il Maestro Lorenzo Tazzieri è uno dei più accreditati esponenti della nuova generazione italiana di direttori d’orchestra. A soli 38 anni, è direttore principale della Tokyo Metropolitan Opera Foundation, direttore artistico del Genoa International Music Youth Festival, del Batumi International Music Festival (Under Sky) e del Chile Opera Festival, primo festival operistico del Paese. Recentemente è stato il più giovane musicista insignito dal Sindaco di Genova e dalla Presidente del Senato della Repubblica Italiana del titolo di Ambasciatore di Genova nel Mondo.

Il debutto operistico avviene nel marzo 2010 con il “Werther” di J. Massenet al Teatro Wielki di Poznan. Il suo ricco percorso lavorativo, soprattutto all’estero, lo porta a contatto con diverse realtà ponendo le basi di prestigiose collaborazioni: in Giappone con Yokohama Minato Mirai Hall, Nagoya Civic Concert Hall, Sendai Opera House (“La Bohème”) e Toyota City Concert Hall (“La Bohème”, “La Traviata” e “L’Elisir d’Amore”); in Cina con Harbin City Concert Hall e Deluxe Concert Hall (Chengdu); in Medio Oriente Amman Opera Festival (“La Traviata” e “La Bohème”); in Sud e Centro America con Teatro Biobio - Orquesta Sinfónica Universidad de Concepción (“Madama Butterfly”), Gran Teatro Nacional di Lima (“Madama Butterfly” e Gala Vedi/Puccini), Teatro Municipal di Lima (“Pagliacci” / ”Adiós a la Bohemia” e “Don Giovanni”), Teatro São Pedro di São Paulo (“Cavalleria Rusticana”), Teatro Nacional Miguel Angel Asturias (Città del Guatemala), Teatro Nacional Ruben Dario (Managua), Teatro Teresa Careño (Caracas), Teatro Municipal di Cuzco, Orquesta Nacional de Guatemala, Camerata Bach (Managua) e Orquesta Nacional Juvenil de Perù.

Intensa anche l’attività in Russia edd Europa dell’Est: dirige a San Pietroburgo un Gala dedicato a Paganini in occasione dell’apertura del Forum Mondiale dell’Economia (Palazzo Mikhailovsky), a Mosca alla Casa Internazionale della Musica (“Cavalleria Rusticana” e “Zanetto”), al Teatro dell’Opera e Balletto di Tirana e al Azerbaijan State Academic Opera and Ballet Theater di Baku (“La Bohème”) e alla Štátna Opera di Banská Bystrica (“La Traviata”), Lviv City Hall con la Lviv Philarmonic Orchestra, al Batumi Arts & Musical Center (Georgia) (“I Pagliacci” e “Cavalleria Rusticana”) e, presso il Teatro dell’Opera, il Gala Lirico di apertura del Batumi International Music Festival (under Sky), e al Festival Opera Miniatyura di Kamyanets-Podilsky con (“Turandot”); significativa la collaborazione con la Filarmonica de Stat Arad per la quale nel 2011 cura l’allestimento ed esegue “Cavalleria Rusticana” ottenendo un successo che lo porta a essere invitato regolarmente come Direttore Ospite anche negli anni a seguire. Ha inoltre diretto la Filarmonica Mihail Jora di Bacau, la Filarmonica George Enescu presso l’Atheneum di Bucarest, la Filarmonica Ion Dumitrscu di Ramnicu, l’orchestra del Teatro dell’opera di Odessa e la National FIlarmonic di Kiev. Molto attivo anche in Italia, si segnalano il rapporto continuativo con il Teatro Zandonai (“Il Trovatore” nel 2019, “Madama Butterfly” nel 2018, “La Traviata“ nel 2017, “Tosca” nel 2016 e “Il Barbiere di Siviglia” nel 2015), la collaborazione con il Musica Riva Festival e la Direzione della “Cavalleria Rusticana” con l’Orchestra sinfonica siciliana presso il Teatro Antico di Taormina. Nel 2011, in occasione delle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, dietro assegnazione di incarichi artistici da parte del Ministero della Cultura Italiano e degli Istituti Italiani di Cultura all’estero, riscuote importanti consensi di pubblico e critica dirigendo filarmoniche di teatri nazionali e internazionali. Nello stesso anno, in occasione del 60° anniversario dell’Istituto Italiano di Cultura di Caracas, esegue concerti con l’Orquesta Sinfónica de Venezuela al Teatro Cachao e con l’Orquesta de Aragua nella sede di Casa Italia Maracay. Nel 2017, 2018, 2019 è in tournée con la Sichuan Philarmonic Orchestra in Cina, Giordania, Georgia e Italia. A Lima dirige l’Orquesta e Coro Nacional de Perù eseguendo un Gala verdiano per celebrare il bicentenario del
compositore di Busseto al Museo de la Nación.

Dopo aver inaugurato con “Madama Butterfly” il primo festival operistico del Cile (Chile Opera Festival) ne diventa direttore principale ed in questo contesto prossimamente dirigerà “Cavalleria Rusticana” e “I Pagliacci”. Inciderà per Amadeus un CD dedicato al repertorio Sinfonico italiano. Sono inoltre previsti: Il Gala di inaugurazione del Festival di San Paolo (Brasile), “La Bohème” presso il Teatro Bicentenario di San Juan (Argentina), “La Traviata” presso il Teatro dell’Opera di Tunisi, il Gala Mascagni per l’International Music Festival under Sky (Batumi, Georgia), “Tosca” al Teatro dell’Opera di Tashkent (Uzbekistan).

Lorenzo Tazzieri inizia gli studi musicali a 6 anni, proseguendo la propria preparazione presso il Conservatorio Niccolò Paganini (GE), dove studia prima violino e poi, sotto la guida del prof. G. Carlascio, pianoforte. Si perfeziona al Conservatorio Pyotr Ilyich Tchaikovsky di Mosca con Elena Nathanson specializzandosi nel repertorio russo, e nel frattempo approfondisce lo studio della musica da camera con il Maestro Massimiliano Damerini. Gli studi di direzione d’orchestra avvengono sotto la guida dei Maestri Donato Renzetti e Gilberto Serembe e del Maestro Roberto Tolomelli del quale diventa assistente collaborando a numerosi titoli: “Nabucco”, “Aida”, “Norma”, “Bellisario”, “Cinderella”, “Raymonda”, “Don Carlos”, “Madama Butterfly”, “La Cenerentola”.

Contestualmente all’attività di direttore d’orchestra e di direzione artistica affianca quella relativa alla diplomazia culturale collaborando con le più importanti Istituzioni culturali, artistiche e diplomatiche nel mondo al fine di creare legami tra diverse culture attraverso la musica perseguendo il concetto di Bridging Culture che è il cardine del ‘Genoa International Music Youth Festival’ co-organizzato dall’Associazione Internazionale delle Culture unite e dal Comune di Genova (Assessorato alla Cultura). Grazie a una rete internazionale con istituzioni pubbliche e private nel mondo in Cina, Giappone, Brasile, Perù, Paraguay, Cile, Libano, Russia, Tunisia, Georgia, Ucraina, Romania, Uzbekistan etc. si favorisce la realizzazione di coproduzioni in ambito concertistico e operistico oltre a progetti in ambito formativo. Un esempio virtuoso di imprenditoria culturale che ha favorito la nascita dell’Amman Opera Festival (Primo Festival Operistico in Medio Oriente realizzato presso l’Anfiteatro Romano di Amman, in Giordania), del Chile Opera Festival (Concepcion, Cile) e del “Batumi International Music Festival” (Batumi, Georgia) che hanno ottenuto unanimi riscontri di critica sia sul piano artistico che progettuale a livello internazionale, nonché l’invito a partecipare alla ‘Music City Convention’ di Chengdu (Cina) nel 2019 nell’ambito delle Buone pratiche di imprenditoria culturale.

Francesco Ommassini

Francesco Ommassini

OPERA

Francesco Ommassini

Nato a Venezia, ha compiuto gli studi musicali di violino e composizione nella sua città diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Dopo essersi perfezionato nelle maggiori accademie internazionali (Hochschule di Vienna, Accademia Chigiana di Siena, Scuola di Musica di Fiesole) ha presto intrapreso una brillante carriera concertistica che lo ha portato ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e per i maggiori Festival internazionali (Musikverein di Vienna, Lincoln Center di New York, Sydney Opera House, Philarmonie a Berlino, Festival di Salisburgo, Mostly Mozart Festival ecc). Dal 1996 ha ricoperto il ruolo di primo violino dei secondi presso l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona; l’essere parte di uno dei più̀ importanti teatri lirici al mondo e il contatto e la collaborazione con i maggiori direttori del nostro tempo hanno stimolato il desiderio di affrontare lo studio della direzione d’orchestra; tra questi, l’incontro con Donato Renzetti, con il quale ha studiato diplomandosi presso l’Accademia Musicale Pescarese.

Dal suo debutto nel 2012 al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara con Rigoletto la sua carriera lo ha portato ad esibirsi sia in campo lirico che sinfonico in importanti teatri e festival: Teatro San Carlo di Napoli per Orfeo ed Euridice di Gluck (con DVD Rai) e Zenobia in Palmira di Paisiello (con CD Bongiovanni live); Teatro la Fenice di Venezia con Il Signor Bruschino; Teatro Regio di Torino con Don Checco di De Giosa; Teatro Lirico di Cagliari con La Pietra del Paragone e Don Pasquale; Teatro Filarmonico di Verona con La Sonnambula, Il Viaggio a Reims, Madama Butterfly, Rigoletto, Così fan tutte, Le Nozze di Figaro, La Gioconda; OperaLombardia con La Scala di Seta e La Gioconda; La Traviata al Seul Arts Center.

Da poco ha diretto Il Segreto di Susanna al Teatro Lirico di Cagliari ed una nuova produzione di Il Campiello e il “Falstaff” di Salieri al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro La Fenice di Venezia riscuotendo grandi successi.

Per le stagioni sinfoniche, ha collaborato con il Teatro Bellini di Catania, Orchestra Verdi di Milano, Festival Il Settembre dell'Accademia a Verona, Luglio Musicale Trapanese, Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna ed altre.

Dal 2014 al 2018 è stato Direttore Musicale dell’Orchestra Regionale del Veneto Filarmonia Veneta e dal 2019 è Direttore d’orchestra Residente presso la Fondazione Arena di Verona.

Tra le recenti esibizioni ed i futuri impegni ricordiamo Concerto Sinfonico alla Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca con la Russian State Orchestra e solisti del Bolshoi per il Festival Rostropovich.