Lilly Jørstad
OPERA
Lilly Jørstad
Lilly Jørstad è un mezzosoprano norvegese, discendente dei Kolanordmenn, una comunità originaria della Norvegia emigrata nella penisola di Kola nel XIX secolo. Nata ad Astrakhan, ha vissuto le conseguenze della complessa storia della sua famiglia, segnata dalle repressioni del periodo sovietico. Dopo la caduta del muro di Berlino e la riapertura delle frontiere, i parenti norvegesi hanno ritrovato la sua famiglia e li hanno aiutati a riallacciare i legami con le proprie radici. In seguito, si è trasferita in Norvegia insieme alla sua famiglia. Cresciuta in una famiglia di musicisti, ha respirato fin da piccola l’atmosfera del teatro. Ha iniziato a cantare a quattro anni, affiancando allo studio del canto anche pianoforte, danza classica e arte scenica. A sei anni ha debuttato come solista con un’orchestra di strumenti tradizionali, distinguendosi presto per musicalità e presenza scenica. Diplomata con lode presso l’Università di Tromsø e con lode e menzione d’onore al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, ha proseguito la sua formazione all’Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival e all’Accademia del Teatro alla Scala.
Dopo il suo debutto al Teatro alla Scala nel 2015 nel ruolo di Rosina ne Il barbiere di Siviglia, accanto a Leo Nucci e Ruggero Raimondi nella storica produzione di Jean-Pierre Ponnelle, Lilly Jørstad ha attirato l’attenzione della critica per l’eleganza vocale, la musicalità raffinata e la vivacità interpretativa. Da allora è stata regolarmente invitata su alcune delle scene più prestigiose, tra cui la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, la Semperoper di Dresda, l’ Opernhaus Zürich, il Teatro La Fenice di Venezia, La Monnaie di Bruxelles, il Teatro Massimo di Palermo, la Staatsoper Hamburg, la Staatsoper Stuttgart, la Den Norske Opera & Ballet di Oslo, il Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona, l’Opéra de Nice, l’Arena di Verona, Fondazione Petruzzelli (Bari), il NCPA - National Centre for the Performing Arts di Pechino, il Festival di St. Margarethen, tra molti altri.
Tra gli highlight della sua carriera:
la collaborazione continuativa con Zubin Mehta, che l’ha vista interprete in Die Schöpfung di Haydn al Teatro alla Scala, nel Te Deum di Bruckner al Maggio Musicale Fiorentino, nella Sinfonia n. 9 di Beethoven nel Duomo di Milano per il “Concerto per l’Europa”, all’apertura del 66° Festival Internazionale di Musica e Danza di Granada (Palazzo di Carlo V, Alhambra), nel concerto-evento al Teatro Antico di Taormina con l’orchestra e il coro del Teatro Massimo, e nella nuova produzione di Falstaff alla Wiener Staatsoper con la regia di David McVicar;
il debutto nel Requiem di Mozart al Concertgebouw di Amsterdam, diretto da Markus Stenz;
l’esecuzione della Petite Messe Solennelle di Rossini nel Duomo di Parma in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura;
la partecipazione all’inaugurazione della stagione 2022/2023 del Teatro alla Scala con Boris Godunov, sotto la direzione di Riccardo Chailly,
uno degli appuntamenti più emblematici del panorama musicale internazionale.
Il repertorio di Lilly Jørstad abbraccia un ampio arco stilistico, spaziando dal belcanto al romanticismo europeo fino alla musica contemporanea. Tra i suoi ruoli più significativi figurano: Carmen (titolo), Tancredi (titolo), Angelina (La Cenerentola), Rosina (Il barbiere di Siviglia), Adalgisa (Norma), Sara (Roberto Devereux), Cléopâtre (La mort de Cléopâtre di Berlioz), Dorabella (Così fan tutte), Cherubino (Le nozze di Figaro), la Marchesa Melibea (Il viaggio a Reims), Olga (Eugenio Onegin), Der Gymnasiast (Lulu), e altri ancora.
Nel corso della sua carriera, Lilly Jørstad ha avuto il privilegio di collaborare con alcuni tra i più autorevoli direttori d’orchestra del panorama internazionale, tra cui Alberto Zedda, Alain Altinoglu, Riccardo Frizza, Ottavio Dantone, Paolo Carignani, Evelino Pidò, Massimo Zanetti, Giampaolo Bisanti, Keri-Lynn Wilson, Renato Palumbo e Lothar Koenigs.
Parallelamente, ha lavorato con registi di fama mondiale, protagonisti delle più importanti produzioni operistiche degli ultimi decenni, tra cui Franco Zeffirelli, Jean-Pierre Ponnelle, Robert Carsen, David McVicar, Graham Vick, Krzysztof Warlikowski, Mariusz Treliński, Kasper Holten, Stefan Herheim, Pier Luigi Pizzi, Stefano Vizioli e Arnaud Bernard.
Ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Lirico di Portofino, premi ai Concorsi Ottavio Ziino e Giacinto Prandelli, ed è stata finalista al BBC Cardiff Singer of the World e alla Paris Opera Competition.
E’ stata insignita del Premio “The Arctic Talent” e del Mikael Bråtbost Talentpris, per il suo contributo alla valorizzazione della cultura musicale norvegese.
Ha debuttato al cinema nel cortometraggio Morgen di Knut Erik Jensen, distinguendosi per intensità espressiva e presenza scenica anche sul grande schermo.
È attivamente coinvolta in progetti culturali e iniziative benefiche, promuovendo valori di solidarietà e inclusione attraverso la sua arte.





