Badral Chuluunbaatar
OPERA
Badral Chuluunbaatar
Nato in Mongolia nel 1989, studia canto con la prof.ssa Tserenpil Eruu e ottiene il diploma in canto lirico presso il Dance College of Mongolia; successivamente si laurea alla Gnessin Russian Academy of Music e nella stessa accademia ottiene il Master DIplom. Si trasferisce in Italia per proseguire i suoi studi a Milano con il maestro Anatoly Gussev e poi a Roma si perfeziona con il soprano Nunzia Santodirocco e con il maestro Sergio La Stella.
Vince moltissimi concorsi internazionali di canto, tra i quali: Primo premio al “USSR People's Artist A.P.Ivanov’s International Opera Singing Competition” (2013); Secondo premio al “Concorso Internazionale USSR People's Artist N.Obuhovag” (2013) ; Secondo premio al “Concorso Internazionale di Canto Elena Obraztsova” e “Premio Speciale Teatro Marinsky”; Al “Concorso internazionale M. Glinka” vince oltre al Secondo Premio il “Premio per la migliore interpretazione di S. Rachmaninoff” i il “Premio per la miglior voce di baritono” (2014); Primo premio all’ “8° Concorso Internazionale di Canto Lirico Bibigul Tulegenova” ad Almaty – Kazakistan (2016); Primo premio assoluto e “Premio miglior voce maschile” al “Concorso Internazionale di Canto Lirico Rimsky-Korsakov” di San Petesburgo – Russia (2016); Terzo premio al "2° Concorso Internazionale di Canto Lirico Angelo Loforese” (2017). Finalista al “Concorso Internazionale di Canto “Ottavio Ziino” a Roma (2017); Primo premio al “Concorso Internazionale di Canto “Sobinov” in Russia (2018); Primo Premio “Stella d'oro” al prestigiosissimo “Premio Chigiana” (2018). Primo Premio al “Concorso Internazionale di Canto Eva Marton” a Budapest (2018).
In Italia debutta nel 2019 al Teatro alla Scala di Milano, come Saklovityi (cover) in “Khovanshchina” di Mussorgsky; all’Arena di Verona, come Amonasro in “Aida”, Germont (cover) ne “La Traviata” e Escamillo “Carmen”. Seguono i ruoli di Germont ne ”La Traviata” al Teatro Massimo di Palermo e quello di Alfio in ”Cavalleria Rusticana” al Teatro Petruzzelli di Bari. Amonasro in “Aida” al Teatro Marinsky di San Pietroburgo.
Nell’anno successivo, i suoi debutti come Nabucco nel “Nabucco” alla Deutsche Oper di Berlino e Simone in “Simon Boccanegra” al Teatro Verdi di Pisa sono stati cancellati a causa della pandemia. Nel 2021 canta Amonasro in “Aïda” di G. Verdi e in un Galà Lirico al Teatro dell’Opera di Astana. Seguono Germont ne ”La Traviata” al Teatro Verdi di Pisa e al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo. Nel 2022 debutta al Teatro Lirico di Cagliari nel ruolo di Don Carlo in “Ernani”. Viene poi invitato dall’Accademia Chigiana di Siena a tenere un concerto per celebrare il centenario della nascita di Ettore Bastianini; Torna al Teatro dell’Opera di Astana per ulteriori recite come Amonasro in “Aïda” in occasione dei festeggiamenti del 10° anniversario dell’inaugurazione del teatro kazako e debutta il ruolo di Rigoletto in ”Rigoletto” al Kyrgyz National Maldybaev Opera di Bishkek. Nel 2023 vince il Premio Straordinario Miglior Voce di Baritono al “60° Concurso Internacional de Canto Tenor Vinas” a Barcellona e torna al Teatro Lirico di Cagliari per il suo debutto nel ruolo di Gérard in “Andrea Chénier”. Prossimamente sarà Michele in “Tabarro” e Gianni Schicci in “Gianni Schicchi” a Trieste e Tonio in “Pagliacci” a Bologna.


