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LUKA DEBEVEC MAYER

OPERA

LUKA DEBEVEC MAYER

Cittadino sloveno e argentino, nato a Buenos Aires, si laurea in Canto e Arte Scenica presso l’Istituto Superiore di Arte del Teatro Colón di Buenos Aires.
Debutta appena venteunenne al Teatro Colon di Buenos Aires e fino ad oggi è presenza continua nelle stagioni del prestigioso teatro, dove ha interpretato ruoli come Sarastro (Die Zauberflöte), Dulcamara (L’Elisir d’Amore), Huascar (Les Indes Galantes), Mefisto (La Damnation de Faust), Sparafucile (Rigoletto), Don Quichotte (Don Quichotte), König (Der König Kandaules), Pimen e Rangoni (Boris Godunov), Don Giovanni, Leporello e Il Commendatore (Don Giovanni), Don Basilio (Il Barbiere di Siviglia), Filippo II (Don Carlo), Principe di Boullion (Adriana Lecrouvreur), Ramfis ed Il Re (Aida), Arkel (Pelléas et Mélisande), Don Pasquale (Don Pasquale) e Timur (Turandot). Sparafucile in “Rigoletto” all’Opera Francoforte, Opera di Dresda, Liceu di Barcellona, Teatro Real di Madrid. Inoltre, in altri prestigiosi teatri come Teatro Municipale di São Paulo, Teatro Municipale del Rio de Al Teatro di Dresda a Liceu di Barcellona e Teatro Real di MadridJaneiro, Teatro Municipale di Santiago de Chile, Opera di Maribor, Opera di Ljubliana, Teatro Amazonas di Manaus, ha debuttato ruoli come Mefistofele (Mefistofele), Mefisto (Faust), Figaro ed Il Conte (Le Nozze di Figaro), Gremin (Evgeny Oneguin), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Zaccaria (Nabucco), Gran Sacerdote (Samson et Delilah), Un prigioniero (Lady Macbeth del Distretto di Mtsensk) e Truffaldino (Ariadne auf Naxos).

In seguito alla registrazione per la casa discografica Deutsche Gramophon, l’opera “Iolantha” di P. I. Tchaikovsky, realizzata insieme ad Anna Netrebko e diretta da Emmanuel Villaume, viene presentata in forma semiscenica in una tournée europea in sale come la Salle Pleyel (Parigi), Philarmonie (Berlino), Gasteig (Monaco di Baviera), Konzerthaus (Vienna), Concertgebouw (Amsterdan), Smetana Hall (Praga), Alte Oper (Francoforte), Gallus Hall (Ljubliana), Royal Albert Hall (Londra), Grand Théàtre (Monte Carlo), tra altre.

Vincitore del Primo Premio al “Concorso Riccardo Zandonai” di Riva del Garda, “Grande Premio Shell Argentino” e Secondo Premio al “Concorso da Camera Cesare Seghizzi” di Gorizia, vince una borsa al prestigioso Mozarteum salisburghese dove si perfeziona nella musica da camera e da lì intraprende in parallelo alla sua attività lirica una proficua carriera cameristica in Slovenia, Italia, Francia ed Austria, e da solista in oratori che lo porta a collaborare con l’Orchestra e Coro della Orchestra Filarmonica della Slovacchia, L’Ensemble L’Arte nel Mondo, Rundfunk Chor und Orchester Berlin, Coro di Camera Sloveno e Orchestra Filarmonica Slovena, Orchestra del Festival di Roma, Coro e Orchestra Nazionale del Chile, Coro e Orchestra del Sodre di Montevideo, tra altre, in opere come MattheusPassion, JohannesPassion e Messa in Si minore di J. S. Bach; Messa Solemnis e Nona Sinfonia di L. van Beethoven; Requiem di W. A. Mozart; Deutsches Requiem di J. Brahms; Requiem di G. Verdi; Requiem di G. Fauré; Die Schöpfung di F. J. Haydn; Elijah di F. Mendelssohn ecc.